Il ciclone Valverde si abbatte sul Manchester City

Il PSG dilaga nel finale. Arsenal salvo per un rigore dubbio. Il Bodo/Glimt non smette di stupire
La coppa continua a emozionare.
Il PSG dilaga nel finale. Arsenal salvo per un rigore dubbio. Il Bodo/Glimt non smette di stupire
La coppa continua a emozionare.
MADRID - Sazi dopo le goleade del martedì? Male, perché la Champions League ha servito le sue portate principali in un mercoledì frizzante. Un giorno che si è aperto con il pari (1-1) tra Bayer Leverkusen e Arsenal. Buono per i tedeschi, visto che in questa edizione della coppa gli inglesi avevano sempre vinto? Non proprio. Le “aspirine” hanno giocato con grande pragmatismo, passando in vantaggio con Andrich e vedendosi riprendere solo nel finale da Havertz su rigore. Massima punizione, tra l’altro, nata da un fallo alquanto discutibile.
Nelle altre tre partite giocate il fattore campo è invece stato “pesante”. Lo ha fatto rispettare l’incredibile Bodo/Glimt, che ha cancellato 3-0 lo Sporting Lisbona (con reti di Fet, Blomberg e Hogh) prenotando un posto nei quarti di finale, e anche un Real Madrid in grande spolvero. Opposte al Manchester City, le Merengues hanno giocato un match tatticamente perfetto, nel quale il mattatore è stato Federico Valverde, autore di una tripletta sontuosa tra il 20’ e il 42’.
Risultato largo anche al Parco dei Principi dove il PSG ha regolato 5-2 il Chelsea. Due volte avanti e due volte ripresi (Gusto dopo Barcola e Fernandez dopo Dembélé), nella prima parte della ripresa i parigini hanno sofferto parecchio i Blues. Un erroraccio di Jorgensen ha tuttavia spalancato la porta al gol di Vitinha e ringalluzzito i padroni di casa che, nel finale, con Kvaratskhelia hanno trovato due reti pesantissime.








