Lugano impegnato a Basilea

Domani pomeriggio i bianconeri proveranno a ottenere il terzo successo stagionale su Shaqiri e compagni
BASILEA - Sono tredici i punti che separano il Lugano dalla capolista Thun. Con un simile scenario, è molto meglio concentrarsi sulla lotta per il secondo posto, decisamente più abbordabile e alla portata dei bianconeri. Da un lato è sicuramente peccato non poter ambire al titolo in un'annata davvero favorevole, viste le grosse difficoltà incontrate dallo Young Boys, a cui va aggiunto un Basilea molto discontinuo, dall'altra è giusto riconoscere l'enorme superiorità della squadra di Lustrinelli, in grado di andare a punti contro tutti e di giocare quasi a memoria.
A Steffen e compagni, reduci da tre pareggi di fila, non resta dunque che pensare al secondo posto, attualmente condiviso con il San Gallo, che ha però giocato una partita in meno. I renani, quarti, inseguono a -3 dai ticinesi, motivo per cui la sfida di domenica (16.30) rivestirà un'importanza notevole in chiave classifica. Più che i risultati (dieci incontri senza sconfitte), a preoccupare in casa Lugano è la lunga serie di infortuni (o giocatori incerottati chiamati a stringere i denti). Specialmente in retrovia, i sottocenerini sono in emergenza con le assenze di Marques e Delcroix, a cui vanno aggiunte le condizioni precarie di Mai e Papadopoulos.
I due precedenti stagionali contro il Basilea sorridono ai bianconeri, visto che sono arrivate due vittorie in altrettante partite: il 10 agosto a Cornaredo (3-1) e il 9 novembre al St.Jakob Park (0-1).



