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SERIE A

Un super McTominay frena l'Inter: a San Siro finisce 2-2

Di Marco e Calhanoglu portano due volte in vantaggio i nerazzurri. Ma la doppietta dello scozzese mette a posto le cose. Conte furioso ed espulso.
Imago
McTominay festeggia dopo aver trovato il 2-2.
Un super McTominay frena l'Inter: a San Siro finisce 2-2
Di Marco e Calhanoglu portano due volte in vantaggio i nerazzurri. Ma la doppietta dello scozzese mette a posto le cose. Conte furioso ed espulso.
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MILANO - Il pari del Milan a Firenze aveva regalato un ulteriore stimolo all'Inter che - battendo il Napoli nel posticipo - avrebbe potuto inscenare il primo tentativo di fuga della stagione. Avrebbe potuto, appunto. Perché il big match della ventesima giornata di Serie A si è concluso con uno spettacolare 2-2 e tutto è rimasto invariato in vetta alla classifica.

In campo con gli svizzeri Akanji e Sommer, i nerazzurri hanno iniziato il match un po' contratti. Al nono però l'Inter, dopo una palla sanguinosa persa da McTominay a centrocampo, ha firmato una ripartenza da manuale: Zielinski ha servito in profondità Thuram che ha aspettato l'inserimento di Dimarco e l'ha assistito alla perfezione. La successiva conclusione dell'esterno nerazzurro, già a segno il 7 gennaio con il Parma, è una sentenza: sinistro potente e preciso e palla nell'angolino basso alla sinistra di Milinkovic-Savic.

La rete di Dimarco ha ulteriormente motivato gli uomini di Chivu, che nei successivi quindici minuti hanno imperversato nella metà campo partenopea. Totalmente contro l'andamento del gioco - al 26esimo - dal nulla è arrivato il pareggio del Napoli con McTominay, che lasciato libero di calciare a pochi metri dalla porta ha tramutato in oro un assist al bacio di Elmas. Lo scozzese ci ha poi riprovato qualche minuto più tardi, ma Sommer ha bloccato a terra. Dalla mezz'ora la partita, giocata a ritmo sostenuto da entrambe le squadre, è diventata più equilibrata, benché i padroni di casa abbiano continuato a mantenere una certa predominanza nel possesso palla. Di (nitide) occasioni da rete, però, non ne sono più arrivate. E sul risultato di 1-1 si è andati alla pausa.

A inizio secondo tempo è subito il Napoli a rendersi pericolosissimo: ma Hojlund, presentatosi tutto solo davanti a Sommer a causa di un'incomprensione tra Bisseck e Akanji, ha incredibilmente calciato a lato. Tre minuti dopo altra occasione ghiottissima per gli azzurri, ma Di Lorenzo, solo in mezzo all'area, ha incornato malissimo un perfetto cross di Spinazzola. Al 67esimo è l'Inter ad avere una doppia colossale occasione prima con Dimarco, murato dalla difesa azzurra, e poi con Bastoni che ha tirato alto.

Su questa azione, c'è però stato pure un pestone di Rrhamani su Mkhitaryan (subentrato a Zielinski) con Doveri, richiamato al VAR, che assegna il rigore ai nerazzurri. Dopo il rosso a Conte per proteste - «vergogna» ha urlato l'allenatore azzurro abbandonando il terreno da gioco - dal dischetto Hakan Calhanoglu è glaciale: palla da una parte ad accarezzare il palo e Milinkovic-Savic dall'altra. È 2-1 per l'Inter. Tutto finito? Neanche per scherzo perché otto minuti dopo è ancora il solito McTominay, dopo una bellissima giocata del subentrato Lang, a rimettere le cose a posto per gli azzurri. Le due squadre a questo punto sembrano accontentarsi, ma in pieno recupero ecco arrivare il clamoroso palo colto da Mkhitaryan. È però l'ultima emozione di questa (bellissima) partita. Inter e Napoli tornano a casa con un punto a testa. E alla fine è giusto così.

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