Inter castigata, un bel Milan si prende il derby

Propositivi e convincenti, i rossoneri hanno smascherato i nerazzurri
Decisivo Gabbia in zona Cesarini.
Propositivi e convincenti, i rossoneri hanno smascherato i nerazzurri
Decisivo Gabbia in zona Cesarini.
MILANO - Il Milan ha spento le voci di crisi, le critiche e i malumori risollevandosi nel derby: Inter battuta 2-1.
A Milano si è visto un match scoppiettante. A due facce nel primo tempo, ricco di cambiamenti di fronte nel secondo. A partire meglio sono stati i rossoneri i quali, consci di essere con le spalle al muro, hanno immediatamente pigiato il piede sull’acceleratore. E sono passati, anche se con un’azione estemporanea. Pulisic ha conquistato una palla sulla trequarti e si è infilato in una difesa che non ha saputo chiudersi velocemente. Lo statunitense è entrato in area e, di punta, ha bruciato Sommer (10’). La reazione nerazzurra è arrivata immediatamente. Capace di muoversi a memoria, la Beneamata ha infatti subito occupato la metà campo avversaria, premendo fino al 28’ quando, con una sterzata e un assist dal limite dell’area, Lautaro ha innescato Dimarco, che in diagonale ha piazzato l’1-1.
L’equilibrio ha retto fino all’intervallo e anche dopo. Merito di Sommer e Maignan, a più riprese decisivi sulle iniziative degli attaccanti rivali. Il numero uno dell’Inter ha disinnescato Leão, Morata e Pulisic (e si è visto graziato da Abraham). Quello del Milan ha invece tremato davanti alle idee di Martinez. Niente è in ogni caso cambiato fino all’89’ quando Gabbia, di testa su punizione di Reijnders, ha sovrastato Frattesi e ha messo la palla in fondo alla rete. Per la festa e il sospiro di sollievo del Diavolo. Per lo sconforto della Beneamata, arrivata al derby sognando un nuovo sgambetto ai cugini e invece ritrovatasi appaiata in classifica.










