Lugano, contano i punti

Niente scintillii? I bianconeri badano al sodo
Settimana prossima c'è l'esame-Young Boys
Niente scintillii? I bianconeri badano al sodo
Settimana prossima c'è l'esame-Young Boys
BASILEA - I problemi ci sono, con una nuova prestazione convincente il Lugano ha in ogni caso zittito i detrattori e, ancor più importante, reso solida la sua classifica.
Sconfitti in casa dallo Stade Losanna nel primo match del 2024, i bianconeri sono entrati nella settimana con più dubbi che certezze. Questo perché costretti a fare i conti con un’infermeria ancora affollata e perché obbligati a confrontarsi con un calendario non certo simpatico. Le due trasferte in programma, quelle di San Gallo e di Basilea, erano ovviamente guardate con diffidenza dalla truppa ticinese: graduatoria alla mano avrebbero infatti potuto segnare indelebilmente la stagione. Da esse Sabbatini e soci sono invece usciti rafforzati. Carichi di punti e di convinzione. Hanno approfittato della lunga superiorità numerica per schiantare i biancoverdi. Hanno puntato sulla personalità, sull’organizzazione e sulla solidità per sgambettare i renani. Le stesse personalità, organizzazione e solidità che hanno, poi, permesso loro di superare senza problemi (né guizzi, è vero) il turno infrasettimanale con il Grasshopper.
Pensare prima a non prenderle, chiudere ogni spazio ai rivali, è in questo momento quasi un obbligo per un Lugano che in quanto a sfortuna, guardando tutti quelli che si sono arresi a un problema fisico, ha di che lamentarsi. Un Lugano che ha però fatto - benissimo - di necessità virtù. Al Kybunpark ha stancato i rivali per poi finirli. Con le Cavallette si è accontentato di muovere la classifica. Contro i renani ha invece gestito, graffiato e poi controllato. Ha creato poco? Non ha occupato con costanza la trequarti avversaria? Non è importante. Contano i punti. Conta la sostanza. Per i fronzoli ci sarà poi tempo in primavera. E di sostanza ne servirà tantissima la prossima settimana: sabato a Cornaredo arriverà infatti lo Young Boys, avversario contro il quale ogni errore può costare carissimo.








