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SUPER LEAGUE«Trasportati dalle emozioni, a Basilea hanno bruciato una bandiera»

07.02.23 - 21:25
In crisi di risultati, i renani hanno cacciato Alex Frei: «Sicuramente ha le sue colpe, ma si vede che non c'è programmazione».
keystone-sda.ch (GIAN EHRENZELLER)
«Trasportati dalle emozioni, a Basilea hanno bruciato una bandiera»
In crisi di risultati, i renani hanno cacciato Alex Frei: «Sicuramente ha le sue colpe, ma si vede che non c'è programmazione».
Livio Bordoli: «Suppongo che la scelta di puntare su Frei sia stata studiata e ben ponderata. E allora bisogna crederci e dargli tempo... Anche la proprietà in questi anni ha commesso errori concreti».
Calcio - Super League11.02.2023

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BASILEA - «È una decisione difficile, ma nella situazione attuale dobbiamo agire per dare nuovo slancio alla squadra e pensare al bene del Basilea: l’ultima sconfitta contro il GC è stata di troppo». Con le parole di Heiko Vogel, ds e ora anche tecnico ad interim, i renani hanno sollevato ieri dal proprio incarico Alex Frei, che al St.Jakob era arrivato in estate tra l’entusiasmo dei tifosi, lieti di riabbracciare una bandiera.

L’ex bomber era reduce dalla grande cavalcata col Winterthur (promosso), ma in questi mesi ha raccolto ben poco. 22 punti in 19 giornate, coi rossoblù a secco di vittorie dallo scorso 9 novembre e attualmente settimi a +3 dall’ultimo posto. Era una scelta inevitabile?
«Premetto che anche Frei ha sicuramente commesso i suoi errori, ma il ritornello è sempre lo stesso e per me non lo era - interviene Livio Bordoli, tecnico che nel 2015 ha riportato il Lugano in Super League - Si vede che non c’è programmazione. Mi chiedo cosa ci fosse dietro alla scelta di Alex Frei. Suppongo sia stata studiata e ben ponderata. E allora ci vuole anche un po’ di pazienza. Se ci credi e fai una scommessa puntando su un allenatore giovane, la porti fino in fondo. Come si fa a buttare via tutto in pochi mesi?».

Forse una risposta sta negli ultimi scivoloni, col Basilea - che sabato ospita il Sion, pure in affanno - spaventato dal trend in campionato (3 ko e un pareggio nelle ultime 4).
«Questo ci sta e lo capisco, ma la rosa c’è e il Basilea si salva in ogni caso, di riffa o di raffa. Da anni si vedono invece cambi in panchina e soluzioni interne. Qui si sono bruciati anche una bandiera. Io non vedo pianificazione e anche Degen, proprietario, ha commesso errori concreti».

Al St.Jakob si è festeggiato l’ultimo titolo nel 2016/17, poi tante delusioni, con stagioni chiuse a -15 o -20 (anche un -31…) dalla vetta.
«Hanno commesso tanti sbagli e ora si leccano le ferite. Hanno preso anche dei giovani bravi, ma poi devi dargli continuità. E non fare subito cassa. Così facendo l’YB ha avuto la strada in “discesa” e adesso è avanti anni luce. Pianificando e facendo parecchie cose buone, ma non miracoli. Nel caso specifico di Frei, come mister, credo si siano fatti trasportare dalle emozioni, senza fare tutte le valutazioni e analizzare nel dettaglio il lavoro fatto a Winterthur. Poi, se non fosse stato Alex Frei - un’istituzione a Basilea - saltava già prima di Natale. Dopo averlo difeso però bisognava andare avanti e crederci».

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CLASSIFICA
PLPuntiWDLGFGAGDFORM
1Young Boys38772387763442WLWWW
2Lugano386520513675116LWWLL
3Servette3864181010594316WDLLW
4Zurigo3860161210534112LWWWW
5S.Gallo38571691360519WDLWL
6Winterthur38491310156071-11LLLLL
Ultimo aggiornamento: 11.06.2024 16:08
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