Cerca e trova immobili
CICLISMO

Bordate sul Giro: «Negligenza e superficialità»

Il medico della Soudal Quick-Step Yvan Vanmol non ha risparmiato feroci critiche agli organizzatori della corsa rosa
keystone-sda.ch (Fabio Ferrari)
Bordate sul Giro: «Negligenza e superficialità»
Il medico della Soudal Quick-Step Yvan Vanmol non ha risparmiato feroci critiche agli organizzatori della corsa rosa
«Noi abbiamo applicato solamente la nostra politica che è per preservare la salute dei ciclisti».
SPORT: Risultati e classifiche
ROMA - Un fulmine a ciel sereno, domenica sera, ha sconvolto il Giro d'Italia. Positivo al coronavirus, il leader della generale Remco Evenepoel ha abbandonato la corsa rosa, dando il via a un mare di polemiche. Il nemico invisibile - quello che...

ROMA - Un fulmine a ciel sereno, domenica sera, ha sconvolto il Giro d'Italia. Positivo al coronavirus, il leader della generale Remco Evenepoel ha abbandonato la corsa rosa, dando il via a un mare di polemiche. Il nemico invisibile - quello che purtroppo dal 2020 sta tenendo in scacco il mondo intero - è tornato a "colpire". Nelle ultime ore anche altri corridori sono scesi dalla loro bicicletta per il medesimo motivo. 

A parlare della situazione venutasi a creare è stato Yvan Vanmol, medico della Soudal Quick-Step (squadra di Evenepoel). «Siamo arrabbiati. Arrabbiati e delusi - le parole riportate dall'emittente belga Radio 1 - Forse per superficialità, ma sicuramente per negligenza dell'organizzazione del Giro, abbiamo dovuto abbandonare la corsa da leader. Remco è abbattuto per quanto successo, è scontento. Tutti fanno sacrifici per arrivare qui, poi succede questo. Non dico che i contagi si potessero evitare tutti, ma è evidente che non ci sia stata attenzione sufficiente. È la cronaca di una morte annunciata. Se aveste visto cosa è successo i primi giorni... Una serie di conferenze stampa in stanze piccole, piene di gente: non è possibile».

E intanto la corsa continua a perdere pezzi... «Noi abbiamo applicato solamente la nostra politica che è per preservare la salute dei ciclisti. Remco ha accusato un raffreddore, la sintomatologia c'era. Poteva anche contagiare altri, i suoi valori non erano i soliti. Ma l'allarme c'era sin dall'inizio».

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE