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LUGANO«Sempre bello combattere nella città in cui sono cresciuto»

28.05.22 - 14:02
Il prossimo 16 luglio il pugile ticinese combatterà in riva al Ceresio per il titolo internazionale WBC Mediterraneo
Marius Antonietti
«Sempre bello combattere nella città in cui sono cresciuto»
Il prossimo 16 luglio il pugile ticinese combatterà in riva al Ceresio per il titolo internazionale WBC Mediterraneo
«È il mio primo titolo che farò in Ticino e voglio vincere a tutti i costi».

LUGANO - Per tutti gli appassionati di pugilato ticinesi, ma anche per tutti i curiosi, la data del 16 luglio è decisamente da cerchiare in rosso in agenda. Sì perché è il giorno in cui Marius "Black" Antonietti combatterà nella sua Lugano per il titolo internazionale WBC Mediterraneo (pesi medi). Un evento speciale e imperdibile, un evento di spessore che non può non accendere l'interesse. Guai perderselo. 

L'incontro si terrà presso le scuole di Cassarate e l'avversario sarà reso noto in un secondo momento. «Sarà un duello a dieci round, che richiede naturalmente una preparazione importante - le parole del diretto interessato, imbattuto da quattro incontri - Posso comunque affermare che sta andando tutto bene, mi sto allenando con i due nuovi allenatori Andrea Gabbanelli e Daniele Marra presso la Boxe Castel Fidardo nelle Marche. Si è instaurato subito un ottimo rapporto e con loro sto cercando di apportare i giusti correttivi in vista di un duello che sento tantissimo...». 

Combattere a casa propria fa sempre un certo effetto. «Decisamente. Mi fa piacere combattere nella città in cui sono cresciuto. È il mio primo titolo che farò in Ticino e voglio vincere a tutti i costi. La boxe è un mondo di sacrifici, a volte si danno per scontate diverse cose. Tuttavia, per preparare un incontro, vi sono tantissimi aspetti da tenere in considerazione: allenamenti, alimentazione, riposo, ecc. Ma quando c'è la passione c'è tutto e i duri carichi di lavoro passano in secondo piano...».

Marius può comunque contare su un team affidabile... «Voglio ringraziare il mio promoter Boris Pesaresi il quale, in meno di un anno, ha organizzato due combattimenti a Lugano e il mio manager Davide Bianchi che non ha mai smesso di credere in me».

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