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FOOTBALL AMERICANO
03.07.2020 - 20:280
Aggiornamento : 04.07.2020 - 11:20

Razzismo & Usa: i Redskins devono cambiare nome

Sponsor e aziende spingono: la parola "Redskins" è considerata offensiva nei confronti degli indiani d'America

I Washington Redskins devono cambiare nome. La lista di sponsor e aziende che chiede il cambio alla squadra di football americano si allunga: l'ultimo colosso in ordine temporale a far sentire la sua voce è FedEx. Lo fa con un comunicato stringato: «Abbiamo reso noto alla squadra di Washington la nostra richiesta per il cambio di nome», dice FedEx, che ha il controllo dei diritti sul nome dello stadio della squadra fino al 2026 nell'ambito di un accordo da 205 milioni di dollari firmato nel 1999. L'amministratore delegato di FedEx, Frederick Smith, è anche un azionista della squadra di football.

La controversia sul nome Redskins, cioè pellirosse, va avanti da anni e si è riaccesa di fronte alla nuova ondata di proteste contro il razzismo e di richieste sempre più pressanti alle società per sposare la causa dell'inclusione e della diversità. Redskins è considerato offensivo nei confronti degli indiani d'America, così come il suo logo. Barack Obama si era detto favorevole a un cambio del nome della squadra: «Se fossi il proprietario ci rifletterei», aveva detto nel 2013. Ma il proprietario, Daniel Snyder, ha sempre respinto l'idea di un cambio appoggiato dai tifosi.

L'uscita allo scoperto di FedEx arriva mentre Donald Trump si appresta a visitare Mount Rushmore, in South Dakota, fra le proteste dei nativi americani che considerano l'area sacra e il monumento uno scandalo da abbattere.

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Commenti
 
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OCP 1 mese fa su tio
Questa storia del razzismo sta sfuggendo di mano. Anzi credo che del razzismo, quello vero, in realtà non importa niente a nessuno ma è solamente diventato il pretesto per rompere gli zebedei in tutto quello che non piace. Poi, qui da noi, sarà il turno della birra Moretti (e anche di tutti quelli che si chiamano Moretti di cognome), del salame Negroni, dell'amaro Montenegro, del detersivo Omino bianco e del pane nero. Comunque negli USA sono fantastici, non mi risulta che i nativi americani abbiano fatto dimostrazioni perché si sentono offesi dal nome della squadra (o sbaglio?) e comunque i loro paladini li difendono contro questa grave e insopportabile offesa ma ancora nessuno fa notare che i nativi americani sono stati derubati delle loro terre, massacrati e rinchiusi nelle riserve. USA... un popol da tarocc.
Dioneus 1 mese fa su tio
Ottimo! Forse finalmente stanno cambiando i tempi
centauro 1 mese fa su tio
@Dioneus Ottimo! forse i tempi stanno cambiando in peggio.
centauro 1 mese fa su tio
@Dioneus E allora anche la Indian dovrebbe cambiare nome? i clienti e ufficio commerciale cosa ne penserebbero?
streciadalbüter 1 mese fa su tio
Il rimbambimento continua.
albertolupo 1 mese fa su tio
Perché chiamarli indiani, per un “banale” errore di continente è dignitoso?
Mamarco 1 mese fa su tio
I negozi hanno tolto i Moretti. I Red skins cambiano nome. Concordo, fuori di testa. La squadra di basket di Lugano si chiama Tigers, quella di hockey a Zurigo Lions. Non sono evidenti segni di razzismo contro gli animali? Cambiare anche questi. Il Lugano basket può diventare Lugano padelle, se nessuno si offende.
Zarco 1 mese fa su tio
Si sta esagerando
seo56 1 mese fa su tio
Fuori di testa!
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