Risultati
11.11.2018
Super League
Xamax
 2 - 3 
fine
0-1
Grasshopper
S.Gallo
 2 - 3 
fine
1-3
Young Boys
Zurigo
 1 - 2 
fine
0-0
Sion
Challenge League
SC Kriens
 1 - 1 
fine
0-1
Losanna
Aarau
 3 - 0 
fine
3-0
Rapperswil
Vaduz
 0 - 2 
fine
0-2
Wil
Serie A
Atalanta
 4 - 1 
fine
1-0
Inter
Chievo
 2 - 2 
fine
2-1
Bologna
Empoli
 2 - 1 
fine
1-0
Udinese
Roma
 4 - 1 
fine
1-0
Sampdoria
Sassuolo
 1 - 1 
fine
1-1
Lazio
Milan
 0 - 2 
fine
0-1
Juventus
 
23.11.2018
Challenge League
Sciaffusa
  
20:00
Aarau
 
24.11.2018
Super League
Xamax
  
19:00
Zurigo
Young Boys
  
19:00
Lugano
Serie A
Udinese
  
15:00
Roma
Juventus
  
18:00
SPAL
Inter
  
20:30
Frosinone
 
Classifiche
Super League
1
Young Boys
14
37
2
Basilea
14
23
3
Thun
14
22
4
Zurigo
14
20
5
S.Gallo
14
20
6
Lucerna
14
18
7
Lugano
14
16
8
Sion
14
14
9
Grasshopper
14
14
10
Xamax
14
11
Ultimo aggiornamento:12.11.2018 23:00
Challenge League
1
Servette
14
27
2
Wil
14
25
3
Winterthur
14
24
4
Losanna
14
22
5
Sciaffusa
14
19
6
Vaduz
14
18
7
Rapperswil
14
17
8
SC Kriens
14
15
9
Aarau
14
13
10
Chiasso
14
11
Ultimo aggiornamento:12.11.2018 23:00
Serie A
1
Juventus
12
34
2
Napoli
12
28
3
Inter
12
25
4
Lazio
12
22
5
Milan
12
21
6
Roma
12
19
7
Sassuolo
12
19
8
Atalanta
12
18
9
Fiorentina
12
17
10
Torino
12
17
11
Parma
12
17
12
Sampdoria
12
15
13
Cagliari
12
14
14
Genoa
12
14
15
SPAL
12
13
16
Bologna
12
10
17
Udinese
12
9
18
Empoli
12
9
19
Frosinone
12
7
20
Chievo
12
0
Ultimo aggiornamento:12.11.2018 23:00
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CALCIO
30.05.2012 - 22:090

La Romania fa lo sgambetto alla Svizzera

I ragazzi di Hitzfeld hanno giocato una brutta partita senza impegno e senza idee venendo così sconfitti 0-1 a causa della rete di Alexe. Ci sarà da riflettere sulla carenza di gioco rossocrociato

LUCERNA - La Svizzera era chiamata a confermare le ottime impressioni suscitate sabato scorso nella vittoria ottenuta contro la Germania. Di fronte i rossocrociati hanno trovato la Romania, una squadra che sta vivendo un ricambio generazionale ma che comunque ha concesso veramente poco ai ragazzi di Hitzfeld.

La partita, sin dalle prime battute, si è capito che sarebbe stata diversa da quella giocata a Basilea solo quattro giorni fa; gli ampi spazi che si erano visti contro Klose & co sono spariti come per magia e ne è uscito così fuori un match molto più tattico. Come conseguenza nei primi 20’ lo spettacolo è latitato, basti pensare che l’unico evento degno di nota è stata la pacifica invasione di campo di uno temerario spettatore.

In questa sorta di apatia, dove di tiri verso gli specchi delle porte non se n’è visto neanche l’ombra, i minuti sono passati in maniera quasi noiosa; soltanto qualche sporadico spunto, da parte di entrambe le squadre, ha fatto capolino come delle piccole oasi nel deserto: soltanto un tiro di Barnetta fnito alto al 40’ ha infiammato un po’ l’animo del pubblico. Così, come logica voleva, dopo la prima frazione si è tornati negli spogliatoi sul risultato di 0-0.

Con l’inizio della ripresa, su di un campo reso scivoloso da un rapido acquazzone che si è abbattuto su Lucerna durante la pausa, la Svizzera ha provato a spingere un po’ di più, sfruttando le sempre pericolose accelerazioni di Lichtsteiner. Come un fulmine a ciel sereno, da una palla persa a metà campo proprio dal laterale della Juventus, la Romania ha sfruttato una ripartenza trovando la rete grazie al colpo di testa del neo entrato Alexe, all'esordio con la maglia della sua nazionale (56’).

Subita la rete, lnler e compagni come per magia si sono svegliati anche se di azioni veramente pericolose non ne hanno praticamente create; il gioco è stato sempre troppo confusionario e spesso i rossocrociati si sono affidati alle giocate dei singoli. I singoli appunto; gli unici che hanno provato ad accendere la luce a questa Nazionale abulica sono stati i giocatori del Lucerna subentrati dalla panchina: su tutti Adrian Winter.

I minuti sono però trascorsi in modo infruttuosi per i rossocrociati, così che al 94’ il triplice fischio finale del signor Moen ha sancito una sconfitta che forse nessuno aveva messo in preventivo.

La Svizzera ha quindi confermato quel dato di fatto che, alla fine dei conti, le è costata la mancata qualificazione per Euro 2012: la Nazionale non ha gioco, si esprime bene con le grandi quando può difendersi e ripartire in contropiede, ma quando c’è da impostare la luce si spegne. Starà a Hitzfeld cercare di capire, prima di settembre quando inizieranno le qualificazioni al Mondiale 2014, qual è il problema; starà a tutti gli attori, Federazione compresa, farsi un esame di coscienza per capire da dove arrivi il problema di questa squadra.

SVIZZERA - ROMANIA  0-1 (0-0)
Rete:
56’ Alexe 0-1.
SVIZZERA: Sommer; Lichtsteiner, Djourou, Senderos, Ziegler (86’ Morganella); G. Xhaka (76’ Wiss), Inler; Barnetta, Mehmedi (64’ Winter), Stocker (64’ Emeghara); Derdiyok.
ROMANIA: Lobont; Papp, Chiriches, Goian (86’ Goian), Rat; Bourceanu (56’ Grigore); Florescu (56’ Lazar); Torje (83’ Maxim), Grozav (66’ Chipciu), Tanase; D. Niculae (54’ Alexe).
Note: SwissporArena, 11'850 spettatori. Arbitro: Moen (Nor).

Le altre amichevoli internazionali di mercoledì 30 maggio:

Azerbaigian-Andorra 0-0

Spagna-Corea del Sud 4-1
Reti: 12' Torres (S), 44’ Kim (C), 52’ Alonso rig. (S), 56’ Cazorla (S), 79’ Negredo (S)

Svezia-Islanda 3-2
Reti:
2' Ibrahimovic (S); 14’ Toivonen (S), 26’ Sigthòrsson (I), 77’ Wilhelmsson (S), 90’ Jonasson (I)

Olanda-Slovacchia 2-0
Reti: 8’ Salatà (aut.) (O), 75’ van der Vaart (O)

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Ultimo aggiornamento: 2018-11-14 12:55:07 | 91.208.130.86