La pepata Tina... risponde in reggiseno

Attaccata dalla Federazione elvetica di sci con a capo Mauro Pini per avere degli indumenti intimi non omologati la slovena ha risposto con i fatti sulla pista come fuori
Attaccata dalla Federazione elvetica di sci con a capo Mauro Pini per avere degli indumenti intimi non omologati la slovena ha risposto con i fatti sulla pista come fuori
CORTINA - La brava e bella Tina Maze ha anche un bel caratterino... pepato. Attaccata dalla Federazione elvetica di sci con a capo Mauro Pini per avere degli indumenti intimi non omologati, la slovena ha risposto con i fatti, non solo è giunta terza nel super G di Cortina, ma ha anche mostrato il suo reggiseno nella zona delle vincitrici a fine gara. Un chiaro "Not your business" (Non sono fatti vostri), campeggiava scritto sull'indumento.
La Federazione internazionale aveva respinto il protesto della squadra svizzera depositata il 9 gennaio, dato che il test effettuato dalla FIS ha dimostrato che il sottotuta della slovena è regolare al riguardo della permeabilità dell’aria. Tina Maze non è quindi stata squalificata dalla Federazione, anche se nell’analisi della sua veste è stata trovata una membrana considerata come plastica tanto che l'organizzazione ha comunque esortato le atlete a non vestire più in futuro questo tipo si sottotuta.








