Cerca e trova immobili

MATTEO MUSCHIETTI«Vogliono togliere il pronto soccorso pediatrico»

25.11.23 - 11:18
Matteo Muschietti, sentinella dell'ambiente
Ti Press archivio
Fonte Matteo Muschietti
«Vogliono togliere il pronto soccorso pediatrico»
Matteo Muschietti, sentinella dell'ambiente

MENDRISIO - Se questo indispensabile servizio per una popolazione di 52000 abitanti verrà tolto, a partire dal 1 gennaio 2024, è una sconfitta per l'avvenire dei nostri bambini.
Chi scrive ha lottato per mantenere il reparto di pediatria a Mendrisio, raccogliendo 12000 firme con una petizione popolare. Ora propongono di togliere il pronto soccorso notturno, indispensabile per una salute corretta e piena dei nostri bimbi.
Tutto questo per risparmiare sui costi della salute. I nostri bambini sono l'avvenire della nostra società.
Saranno loro domani ad avere le redini della conduzione di tutta la politica e specialmente di quella sanitaria. Pensate a una famiglia che abita in Valle di Muggio ed ha un bambino bisognoso di cure urgenti e deve recarsi a Lugano. Avere il servizio di pronto soccorso pediatrico 24 ore su 24 è indispensabile. Se questo servizio servisse a salvare un solo bambino data la vicinanza e la raggiungibilità, questo è indispensabile per mantenerlo.
Non speculiamo sulla salute dei nostri bimbi, perché sono importantissimi per le nostre famiglie e per tutta la società.
La mia speranza è quella che l'ENTE OSPEDALIERO CANTONALE ritorni sulla sua posizione e mantenga il pronto soccorso notturno all'O.B.V. Di Mendrisio.
È un servizio essenziale atto a garantire al Mendrisiotto, serenità per le famiglie.
Da parte mia vorrei aprire un dialogo schietto e sincero con l'E.O.C. atto a far cambiare orientamento su questa importantissima questione.
Caso contrario vedrò il da farsi per mantenere il pronto soccorso pediatrico notturno a Mendrisio.

COMMENTI
 

Mando 2 mesi fa su tio
Siamo sempre alle solite piagnucolate ticinesi, dove tutti vogliono tutto, sopra e sottoceneri e locarnese, e...e..e.. Negli altri Cantoni esiste un'ospedale cantonale, e non mi risulta che i casi gravi per bambini siano in discussione. Ma appunto, se non vediamo il campanile del villaggio, ci sentiamo meno "sereni" (sic!). Come le antenne telefoniche. Tutti vogliono il cellulare ma le antenne no. Poveri noi provinciali!

Granzio 2 mesi fa su tio
[url rimossa]

Thinks 2 mesi fa su tio
X Cj...

Thinks 2 mesi fa su tio
Povero illuso, secondo te questo caso è uno dei motivi che causano il furto legalizzato dell'aumento annuale delle casse malati? Bene allora tranquillo, toglieranno il servizio come tanti altri soddisfando i tuoi desideri, ma nello stesso tempo preparati all'ennesimo aumento del 10% del 2025...😂 😂 😂

Thinks 2 mesi fa su tio
Risposta a Thinks
X Cj

Pianeta Terra 2 mesi fa su tio
Io trovo che uno per ganasare dovrebbe avere figli!!! Mettiamo il caso: Se io stasera ho mio figlio di 10 mesi che piange , piange e piange e nulla si può fare,, magari ad esempio ha ingerito una batteria… aspetto lunedì per andare dal pediatra?? O se abito a Locarno carico un bimbo che piange e vado a Belli? Provateci una volta ad avere figli!

Cece 2 mesi fa su tio
Risposta a Pianeta Terra
Se suo figlio avessero ingerito un corpo estraneo come una batteria avrebbe ben altri sintomi oltre al pianto, lei dunque chiamerebbe immediatamente il servizio di ambulanza con rapido trasferimento nel centro di competenza (Bellinzona) oppure potrebbe recarsi nel pronto soccorso più vicino dove comunque verrà offerta la presa a carico d’urgenza per stabilizzare il paziente in vista dell’intervento chirurgico. Se anche Locarno fosse aperto la notte e suo figlio avesse ingerito una batteria, quest’ultimo dopo aver magari atteso un tempo indefinito per essere visitato dal medico assistente del luogo verrà comunque trasferito a Bellinzona per la presa a carico specialista che NON viene eseguita a Locarno a meno che non sia una situazione d’urgenza vitale. E questa, lo ricordiamo, se del caso, sarà comunque assicurata dalla medicina degli adulti.

CJ 2 mesi fa su tio
Che articolo da piangina … tolgono il picchetti notturno pediatrico a mendrisio e Locarno che aveva in media 1,5 bambini che si recavano nella notte nei due pronto soccorsi citati sopra … questi 1.5 bambini nel 95% dei casi erano casi bagattella ( ovvero potevano benissimo aspettare il mattino per andare dal pediatra ) ecco tenete in piedi un servizio del genere non ha senso costa e non fornì pure i medici … poi a Lugano e Bellinzona il picchetto notturno pediatrico resta … e a mendrisio è Locarno il pronto soccorso normale rimane lo stesso e se c’è un caso grave ( erano il 0,5 dei casi ) si può sempre curare e traferire al civico o al Giovanni … ecco per me qui esce lo spirito piangina dei ticinesi … ma guardarsi un po allo specchio ? Forse gli svizzeri tedeschi hanno ragione qui da noi abbiamo i premi più alti perché buttiamo i soldi dalla finestra … e questo ne è uno dei tanti esempio … senza rancore Matteo Muschietti 😉 ma per me sono solo slogan senza capo né coda i suoi …

leopold 2 mesi fa su tio
Risposta a CJ
Non hai figli e si vede. Non hai mai dovuto portare I tuoi figli all'ospedale di notte e preoccupato attendere ore on piedi finché qualcuno lo curasse (ospedale Civico). L'ospedale di Mendrisio è stata sempre una valida alternativa. Veloci e competenti. Se hai un bimbo che sta male l'ultimo dei problemi sono i costi, soprattutto in un Paese ricco come il nostro. Sopprimere servizi essenziali va solo a scapito della popolazione. I risparmi vanno fatti in altri ambiti ( costi farmaceutici, abusi da parte di pazienti e medici, tariffe, ecc)

Phil65 2 mesi fa su tio
Risposta a CJ
100% condiviso. e sono sicuro che quasi tutti sono d'accordo con te su tutto quello che hai scritto. però finché la barca galleggia lasciamola galleggiare.

Cece 2 mesi fa su tio
Risposta a CJ
Parole sante, GRAZIE - condivido al 100% 🙌🏻!

vulpus 2 mesi fa su tio
È vero, emotivamente sembrerebbe che si va a togliere una prestazione per i bambini. Ma è veramente un peggioramento o un miglioramento della qualità? La questione della lontananza è relativa. Oggi ambulanze e medici arrivano in 10/15 minuti, poi c'è anche la REGA.A cosa serve tenere sulla corda medici e personali per un piccolo comparto, dove neppure è dato a sapere quanti casi urgenti vengono trattati?I costi sanitari aumentano esponenzialmente : è veramente così critico risparmiare dove è possibile, senza compromettere la qualità delle cure?

UMARELL 2 mesi fa su tio
Appoggio Muschietti, appoggio la sicurezza! Chi pensa di risparmiare con la soppressione del pronto soccorso pediatrico probabilmente non ha dei bambini. Un solo bimbo perso per questo tipo di risparmio sarebbe una perdita imperdonabile! Non sono questi i risparmi da fare, sono ben altri, come per es. inutili e continui controlli da specialisti con macchinari diagnostici costosissimi quando non è veramente necessario grazie a una sanità gestita da assicurazioni private fuori controllo dallo stato.

Cece 2 mesi fa su tio
Risposta a UMARELL
I bambini che necessitano di cure DAVVERO urgenti potranno essere adeguatamente presi a carico dal servizio di medicina degli adulti per permettere una stabilizzazione del paziente e un trasferimento in un centro idoneo. La maggior parte dei genitori che portano i propri bambini in pronto soccorso alle 2 di notte potrebbero tranquillamente attendere fino al mattino dopo il proprio pediatra curante, credetemi…! E, no, non lavoro all’EOC o per l’EOC, non me ne viene dunque in mano nulla a scrivere queste parole. Parlo per esperienza, come medico, a Zurigo. Bisogna iniziare a sensibilizzarsi un po’ tutti e ricordarsi cosa significhi avere davvero bisogno del PRONTO-SOCCORSO.

Granzio 2 mesi fa su tio
Quando il presidente del CdA dell'EOC è anche CEO del Casinó di Lugano .....

Granzio 2 mesi fa su tio
E intanto, come per incanto, all'ospedale Italiano di Lugano adesso ci sono 3 (TRE !!) endocrinologi ..... mah.

Dylan Dog 2 mesi fa su tio
Tutti bravi a lamentarsi dell'aumento dei premi di cassa malati, meno bravi ad accettate che qualche cosa debba cambiare...

Thinks 2 mesi fa su tio
Risposta a Dylan Dog
Infatti, le cose cambiano... le imposte aumentano e di pari passo i servizi diminuiscono in tutti gli ambiti , risultando normale e accettabile dalla maggioranza agevolando il trend , di fatto sì vede la gioia della popolazione di questi miglioramenti.. 😂 😂 😂

Veveve 2 mesi fa su tio
Risposta a Dylan Dog
Una delle primi cose dove bisognerebbe andare a tagliare x risparmiare sono gli innumerevoli interventi e cure fatti a persone di 90 anni e più x farli stare in vita a tutti i costi…e cercare di allungargli la vita x magari 6-8 mesi…contro qualsiasi logica… invece si va a tagliare x i bambini…😤

Pp 2 mesi fa su tio
Risposta a Veveve
Ma perché secondo lei una persona anziana non va più curata e lasciarla morire? Con tutto quello che hanno pagato di cassa malati negli anni.

daniele77 2 mesi fa su tio
Risposta a Veveve
Che commento I di o ta

Core_88 2 mesi fa su tio
Ma il pronto soccrso normale resta. Le ambulanze ci sono. Non possiamo piangere per tutto

Pp 2 mesi fa su tio
Risposta a Core_88
Vero in caso di vera emergenza si può sempre andare al pronto soccorso normale.

Cece 2 mesi fa su tio
Risposta a Pp
Esattamente, grazie! La presa a carico delle VERE urgenze verrà comunque assicurata e mantenuta: il paziente pediatrico instabile verrà dapprima stabilizzato dal servizio di medicina degli adulti e poi rapidamente trasferito in un centro pediatrico di competenza. Così come avviene in praticamente ogni altro Cantone svizzero.

Cece 2 mesi fa su tio
Suddetti reparti non vengono chiusi per risparmiare sui costi della salute, ma per centralizzare il servizio ed offrire ai bambini ed alle famiglie CURE DI QUALITÀ! È così che funziona già da anni in tutta la Svizzera, sveglia!

Thinks 2 mesi fa su tio
Risposta a Cece
Ma dai, te l'hanno detto loro?... Infatti si vedono i servizi migliori, come uno fra tanti esempi, quello fatto con la posta, hanno chiuso molte filiali con aumento esponenziale della qualità dei servizi al cittadino, specialmente in modo più comodo e capillare 😂😂🤣🤣

Cece 2 mesi fa su tio
Risposta a Thinks
Oh, che triste risposta 🥲! No, non mi è stato detto, lo vivo tutti i giorni. Sono pediatra e lavoro a Zurigo, nell’unico centro pediatrico del Cantone - il Kinderspital. E prima di trasferirmi qui per obbligo di formazione (e non perché non mi piaccia il mio amato Canton Ticino, così evitiamo ulteriori commenti inutili), ho lavorato sia a Bellinzona che a Locarno e Mendrisio. E se per lei, Thinks, la salute è paragonabile al servizio postale, allora siamo messi bene…! 🙄 Centralizzare le cure è l’unico modo per aumentarne la qualità. Basti pensare che attualmente Bellinzona può offrire un servizio interdisciplinare congiunto con l’anestesia pediatria, la chirurgia pediatrica e le cure intermedie (una via di mezzo fra il reparto di degenza normale e le cure intensive). Per cui, si, mi raccomando, continuate a portare i nostri bambini nel deserto PS di Locarno dove non avendo casista NON HANNO ESPERIENZA, e pregate che venga posta la giusta diagnosi. E, se foste abbastanza fortunati da venir inquadrati correttamente, preparatevi al viaggio verso un centro principale (aka. Bellinzona) per le specifiche cure del caso - con mezzi propri se i genitori sono coraggiosi, oppure con l’ambulanza, così continuiamo ad aumentare i costi della salute come piace tanto a tutti ☺️!

Thinks 2 mesi fa su tio
Risposta a Cece
Cece... La cosa triste è vedere smantellare i servizi capillari sul territorio al cittadino x ogni cosa, nonostante anche la difficoltà a spostarsi, ed in questo caso nonostante l'evidenza della presa x i fondelli della sanità da oltre 30 anni, avere una marea di illusi che centralizzando si hanno servizi migliori credendo perfino di far risparmiare i cittadini. Con il tuo ragionamento con questo evidente trend finiremo tutti in un unico centro a Zurigo x ogni cavolata, da raggiungere a tue spese, ma tranquillo che comunque ogni anno ti rifilano lo stesso il 10% di aumento!
NOTIZIE PIÙ LETTE