Toyota, avanti con l’Hydrogen Factory in Europa

Un progetto per incrementare lo sviluppo di sistemi a celle a combustibile
Toyota ha intenzione di continuare a puntare sulla mobilità a idrogeno in futuro. Ecco allora l’apertura di Toyota Hydrogen Factory Europe, operazione attraverso la quale il brand giapponese intensificherà nel Vecchio Continente lo sviluppo, la produzione, la vendita e l’assistenza post-vendita di sistemi a celle a combustibile, con l’obiettivo di raggiungere la neutralità in Europa entro il 2040, ovvero 10 anni prima dell’obiettivo fissato da Toyota a livello globale.
A spingere l’iniziativa della casa giapponese sono gli investimenti dei paesi europei e della stessa Unione Europea, che prevede un investimento di 45 miliardi di euro per il suo Green Deal entro il 2027 e ha stanziato 284 milioni di euro per l’installazione di stazioni di rifornimento a idrogeno. “L’Europa sta dimostrando fiducia a lungo termine nell’idrogeno e anche noi - le parole di Thiebault Paquet, vicepresidente di Toyota Motor Europe - Continueremo a sviluppare automobili e altri veicoli commerciali leggeri a celle a combustibile, mentre abbiamo ampliato gli orizzonti verso il trasporto pesante per supportare l’espansione di infrastrutture a idrogeno concretamente realizzabili. Puntiamo a sviluppare ulteriormente e a imparare attraverso i test nella nostra rete e con i partner che condividono il nostro approccio”.
Recentemente Toyota è entrata nel mercato strategico degli autocarri in Europa, con mezzi alimentati a idrogeno dal produttore francese Hyliko e dall’olandese VDL Groep: questi ultimi verranno utilizzati da Toyota per decarbonizzare la propria logistica.



