Dodge: sì all’elettrico, ma con il solito sound

Il brand americano sta investendo tempo e risorse per non deludere gli appassionati
Nella transizione dalla mobilità tradizionale a quella elettrica, molte case automobilistiche sono preoccupate di perdere alcune caratteristiche che negli anni hanno contraddistinto le loro vetture. È il caso di Dodge, il marchio statunitense appartenente al gruppo Stellantis, la cui fama è collegata anche al rombo dei propri motori, un elemento particolarmente importante soprattutto per il mercato a stelle e strisce. Ecco perché Dodge sta investendo molta attenzione nella cura del suono della nuova sportiva elettrica che arriverà sul mercato nel 2024.
La vettura, che verrà preceduta da una concept in arrivo entro la fine dell’anno, avrà un sound potente e curatissimo, almeno secondo quanto dichiarato dal CEO di Stellantis Carlos Tavares. “Hanno creato il sound, poi hanno lavorato sul modo di renderlo più alto di volume e più pieno in funzione di come viene usata l’auto”, ha dichiarato il dirigente, rassicurando coloro che si aspettano dalla Dodge una vettura in grado “di farsi notare”, così come vuole la tradizione del brand americano.
La casa statunitense non è la prima a investire fortemente per rendere il sound di un’elettrica simile ai propri precedenti modelli termici: in Europa BMW, Audi e Porsche, ad esempio, hanno investito risorse e interi dipartimenti di sviluppo per questo obiettivo. Quanto alle prestazioni della Dodge elettrica, per ora non emergono dettagli: l’unica cosa che pare certa è che la sportiva avrà due propulsori elettrici, uno per asse.




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