Apple sconvolge il mercato: arrivano i nuovi MacBook Air, MacBook Pro e gli attesissimi schermi

Apple ha presentato oggi i nuovi MacBook Air, i nuovi MacBook Pro e anche i nuovi schermi Studio Display e Studio Display XDR.
Apple ha presentato oggi i nuovi MacBook Air, i nuovi MacBook Pro e anche i nuovi schermi Studio Display e Studio Display XDR.
SAVOSA - Con una manciata di comunicati stampa pubblicati nel giro di pochi minuti Apple ha rivoluzionato la propria offerta di computer portatili, i nuovi MacBook Air e i nuovi MacBook Pro, e introdotto i nuovi e tanto attesi schermi Studio Display e Studio Display XDR. Procediamo con ordine.
Studio Display - Apple ha lanciato due nuovi monitor per i suoi computer Mac: lo Studio Display e lo Studio Display XDR. I due schermi condividono la stessa diagonale da 27 pollici, la stessa densità di pixel (218 ppi) e altre tecnologie come True Tone o la videocamera frontale da 12 MP con Center Stage e modalità Panoramica scrivania per inquadrare quello che avete appoggiato sul tavolo. I due modelli hanno anche la stessa dotazione di microfoni e altoparlanti (3 microfoni di qualità professionale e sei altoparlanti con audio spaziale) e connettività Thunderbolt 5 in upstream (una porta per collegare un Mac) e downstream (una porta per collegare altri monitor o accessori) alle quali si aggiungono due porte USB-C per altri accessori. Le differenze, però, sono tutte a vantaggio del modello XDR che, finalmente, avrà anche la tecnologia Pro Motion per adattare la velocità di aggiornamento dell’immagine fino a 120 Hz. Il pannello del nuovo Studio Display XDR, in aggiunta a ciò, sarà un mini-Led con 2304 zone di dimming, che permetterà una maggiore qualità e precisione della riproduzione dei colori. Anche la luminosità totale dello schermo sarà differente. Se la versione standard dello Studio Display arriverà a 600 nit, il modello XDR potrà raggiungere i 1000 nit in SDR e fino a 2000 nit di picco per i contenuti in HDR.
Il prezzo d’entrata per lo Studio Display, con schermo standard e supporto con inclinazione regolabile avrà un prezzo di partenza di 1399.- CHF, mentre per la rifinitura anti riflesso e il supporto regolabile anche in altezza bisognerà arrivare fino a 2049.- CHF. Se vi interessa la versione XDR dovete mettere in preventivo almeno 2899.- CHF e fino a 3199.- per lo schermo anti riflesso.
Mac Book Air - Apple aggiorna la linea di MacBook Air con i processori M5 presentati in autunno. Elemento saliente dei nuovi processori è la presenza di un Neural Accelerator in ogni cuore della GPU integrata nel processore M5. Questa novità, come abbiamo già spiegato recensendo i nuovi iPad Pro, permette di avere un miglioramento delle prestazioni in una vasta gamma di attività, in particolar modo per quelle che richiedono elaborazioni complesse da parte dell’IA. Al momento dell’acquisto bisognerà però decidere quale versione del processore M5 si vuole avere: quella base (CPU con 10 cuori, GPU con 8 cuori e Neural Engine con 16 cuori) o quella potenziata CPU con 10 cuori, GPU con 10 cuori e Neural Engine con 16 cuori) leggermente migliore per chi ha esigenze particolari per quanto riguarda la creatività, l’IA e i videogiochi (ma forse per questi i MacBook Pro potrebbero essere più interessanti…).
Le novità riguardano però anche lo spazio di archiviazione di base che oltre a raddoppiare per dimensione (512 GB) è anche più rapido grazie alle nuova tecnologia SSD. Per quanto riguarda la connettività grazie a. chip wireless N1 i nuovi MacBook Air supportano ora lo standard Wi-Fi 7 e Bluetooth 6.
Dal punto di vista del design segnaliamo la possibilità di scegliere tra due dimensioni, 13 o 15 pollici, e quattro differenti colorazioni: celeste, argento, galassia o mezzanotte.
Il preordini dei nuovi MacBook Air sarà possibile da domani pomeriggio, la disponibilità sarà però solo dal 11 marzo. I prezzi partono da 1049.- CHF per il modello da 13 pollici con processore M5 meno performante, 16 GB di memoria unificata e 512 GB di memoria SSD, mentre per il modello da 15 pollici (la scelta del processore è automatica verso l’alto) con le stesse quantità di memoria serviranno 1199.- CHF.
MacBook Pro - L’ondata di aggiornamenti non poteva non includere anche i MacBook Pro. Rimane la doppia versione, 14 o 16 pollici, ma la vera novità è la possibilità di scegliere tra due versioni potenziate del processore M5 (che era già disponibile nei MacBook Pro dal’autunno dello scorso anno): l’M5 Pro (CPU con 15 cuori e GPU con 20, scalini fino a 18 e rispettivamente 20) o l’M5 Max (con CPU da 18 cuori e GPU da 32 o 40 cuori).
Apple parla di prestazioni dell’IA fino a quattro volte superiori rispetto alla generazione precedente e fino a otto volte superiori rispetto ai modelli con chip M1. Un confronto che ci lascia un po’ perplessi perché probabilmente i professionisti veri avranno già abbandonato l’ormai datato M1.
IAnche in questo caso le nuove SSD promettono di migliorare fino al doppio della velocità i tempi di accesso alla memoria solida che avrà come livello di base ben 1TB di spazio di archiviazione per il modello M5 Pro e 2TB per il modello M5 Max.
In prodotti di questo tipo la presenza del chip N1, per supportare le tecnologie Wi-Fi 7 e Bluetooth 6, ci sembra abbastanza scontata. Ben vengano le 24 ore di durata della batteria e il display Liquid Retina XDR, disponibile anche con nanotexture.
Da punto di vista del design non c’è molto da dire rispetto al passato, anche i colori restano il nero siderale e l’argento.
I MacBook Pro con i nuovi processori saranno disponibili dall11 marzo e preordinatili da domani. I prezzi partiranno dai 1999.- CHF per la versione base dell’M5 Pro o 3399.- CHF per avere il modello con M5 Max nella versione con GPU da 32 cuori.




