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Donne online - cosa cercano nella chat?

Gli uomini cercano pornografia, le donne invece usano il web per conquistare, sedurre, flirtare. E qualche volta anche per consumare.
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Donne online - cosa cercano nella chat?
Gli uomini cercano pornografia, le donne invece usano il web per conquistare, sedurre, flirtare. E qualche volta anche per consumare.
"Il rapporto è di 6-7 donne per 3-4 uomini che usano la rete per trovare sesso. E se perlopiù gli uomini cercano pornografia, contatti esplicitamente erotici, quello che in gergo viene chiamato «fast sex», le donne invece usano il web per co...

"Il rapporto è di 6-7 donne per 3-4 uomini che usano la rete per trovare sesso. E se perlopiù gli uomini cercano pornografia, contatti esplicitamente erotici, quello che in gergo viene chiamato «fast sex», le donne invece usano il web per conquistare, sedurre, flirtare. E solo qualche volta anche per consumare". Lo rivela attraverso le pagine di «Geo», il mensile Gruner+Jahr/Mondadori diretto da Fiona Diane insieme a Tonino Cantelmi, presidente dell’Associazione psicologi e psichiatri cattolici, primo esperto italiano di cyber sex.

"La rete - spiega Cantelmi - è stata ed è tuttora il salvagente per molte donne tra i 25 e i 45 che vogliono cambiare la propria vita sessuale".

Cantelmi ha persino stilato un elenco ufficiale di navigatrici, censendo sei precise tipologie femminili:

- le incorporee chattano per settimane, seducono e conquistano, ma non incontrano off-line, scrivono e basta;

- le donne-intimità affrontano il rischio dell’appuntamento dal vivo ma, avendo stabilito subito una comunicazione vicina e intima, subiscono spesso una delusione, cercano un rapporto da fidanzati emotivamente ricco;

- al contrario, invece, delle cacciatrici, più aggressive e disincantate, che puntano dirette al sesso, anche dopo chat di poche ore;

- le sperimentatrici sono quelle che episodicamente, e solo in alcune fasi della vita, vogliono provare in modo virtuale e protetto tentazioni inconfessate;

- le trasgressive -osserva Cantelmi- sono le più maschili, usano la pornografia e si eccitano con la masturbazione online;

- infine le virtualì, più sottili e cerebrali, chattano per colpire, sedurre, svanire e si limitano a farsi guardare e a sollecitare la fantasia dei voyeur«.

"Sono circa 7 milioni gli italiani che fanno un uso costante delle chat per due ore al giorno", spiega Cantelmi. "La cosa clamorosa - aggiunge - è che il 70% del popolo dei chattatori è rappresentato da donne".

Dati alla mano dunque sono 4 milioni e 900mila le presenze femminili online in Italia. "La relazione virtuale - rivela Cantelmi a Geo - mette meno ansia rispetto a una storia reale.

Dietro lo schermo le donne si sentono libere di essere loro stesse e dire cose mai confessate. Si passa da una conoscenza occasionale a un’amicizia sempre più presente, fino all’innamoramento, che mette in crisi la coppia. A volte accade che la donna si senta paradossalmente più capita dal partner virtuale che da quello reale".

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