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Riciclaggio, inasprimento delle norme ma contanti senza limiti

L'evasione fiscale a partire da 300'000 franchi verrà considerata delitto fiscale qualificato
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Riciclaggio, inasprimento delle norme ma contanti senza limiti
L'evasione fiscale a partire da 300'000 franchi verrà considerata delitto fiscale qualificato
BERNA - Dopo lunghi dibattiti e cambi repentini di posizione, oggi il Consiglio nazionale ha approvato tacitamente la proposta della conferenza di conciliazione per quel che riguardo l'inasprimento delle norme antiriciclaggio in applicazione alle rac...

BERNA - Dopo lunghi dibattiti e cambi repentini di posizione, oggi il Consiglio nazionale ha approvato tacitamente la proposta della conferenza di conciliazione per quel che riguardo l'inasprimento delle norme antiriciclaggio in applicazione alle raccomandazioni del Gruppo d'azione finanziaria internazionale (GAFI). Il testo permette fra l'altro di continuare a pagare in contanti senza limiti, ed è ora pronto per la votazione finale di domani.

La proposta di conciliazione non prevede limiti per i pagamenti in contanti, ma inserisce un obbligo di diligenza per i movimenti che superano i 100'000 franchi. Per la precisione, i commercianti dovranno verificare l'identità della controparte e documentare la transazione. Qualora un'operazione apparisse inusuale, sarebbero tenuti a chiarire le circostanze e informare le autorità competenti.

A nome della Commissione, Daniel Vischer (Verdi/ZH) ha invitato caldamente il plenum ad accettare la proposta di conciliazione. A suo dire si tratta di un progetto conforme al GAFI, ma che evita di inserire troppe regole, rimanendo liberale e permettendo il pagamento senza limiti in contanti.

Proprio la Camera del popolo aveva in più occasioni - guidata in particolare dall'UDC - bocciato ogni tipo di limitazione per quel che riguarda il pagamento in contanti. Ieri, un po' a sorpresa, aveva invece approvato - con 126 voti a 60 - un divieto di pagamento in contanti sopra i 100'000 franchi per l'acquisto di beni immobili o mobili. Oltre questa cifra, sarebbe stato obbligatorio ricorrere ad un intermediario finanziario che sottostà alle leggi sul riciclaggio di denaro.

Questa scelta aveva fatto andare il testo in conferenza di conciliazione. Quest'ultima ha infine optato per la soluzione intermedia adottata oggi, nata da una proposta del Consiglio degli Stati.

Altre disposizioni

Fra le altre disposizioni previste dalle nuove norme antiriciclaggio, vi è il cosiddetto "delitto fiscale qualificato" preliminare al riciclaggio di denaro. L'evasione fiscale a partire da 300'000 franchi verrà considerata delitto fiscale qualificato: in caso di sospetto le banche dovranno segnalare il tutto alle autorità. Il Consiglio federale voleva una soglia di 200'000 franchi.

Inoltre, per quel che riguarda le azioni al portatore verrà inserito un obbligo generalizzato di annuncio. Questo punto era stato inizialmente combattuto dal Nazionale.

Nuove norme anche per quel che riguarda le persone particolarmente esposte, come i politici. In futuro, gli intermediari finanziari dovranno essere ancora più prudenti quando avranno a che fare con questi soggetti (parlamentari e consiglieri federali inclusi) e con coloro che esercitano o hanno esercitato una funzione importante presso o per conto di organizzazioni internazionali, anche a carattere sportivo (visti i rischi di corruzione inerenti).

La Svizzera deve rispettare le raccomandazioni del GAFI per adeguarsi agli attuali standard internazionali ed evitare quindi di finire sulle "liste nere".

 

ATS 

 

 

 

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