Immobili
Veicoli

SVIZZERANuovo record negativo per Credit Suisse, ma «siamo sulla buona strada»

26.09.22 - 18:13
La revisione strategica della banca verrà pubblicata il prossimo 27 ottobre, insieme ai risultati del terzo trimestre
Depositphotos (simarts)
Fonte Ats
Nuovo record negativo per Credit Suisse, ma «siamo sulla buona strada»
La revisione strategica della banca verrà pubblicata il prossimo 27 ottobre, insieme ai risultati del terzo trimestre

ZURIGO - Il prezzo delle azioni del Credit Suisse è sceso ulteriormente toccando il nuovo record negativo di 4,05 franchi, dopo un crollo storico alla fine della scorsa settimana, alimentato dalle speculazioni su un massiccio aumento di capitale. Oggi la banca a due vele ha dichiarato di essere «sulla buona strada» per la sua revisione strategica completa, che sarà pubblicata sulla scia dei risultati del terzo trimestre il 27 ottobre.

Di fronte alle varie voci rilanciate dai media, il numero due bancario svizzero ha ritenuto utile ricordare in un comunicato stampa il suo impegno a fornire «ulteriori dettagli» sullo stato di avanzamento della riorganizzazione, volta in particolare a ridurre la base dei costi del gruppo a meno di 15,5 miliardi di franchi.

Il Consiglio di amministrazione e la direzione generale stanno valutando «alternative che vanno oltre le conclusioni della revisione strategica dello scorso anno» e che la banca sta attuando «una serie di iniziative strategiche, tra cui potenziali dismissioni e vendite di attività».

Giovedì e soprattutto venerdì, le azioni del Credit Suisse hanno subito le ire dei detentori di capitale, chiudendo a un nuovo minimo storico di 4,07 franchi, dopo che un articolo della Reuters aveva indicato che la banca era in trattativa da settimane con gli investitori per un aumento di capitale multimiliardario, citando fonti vicine al dossier.

Durante il fine settimana, la direzione della banca ha emesso una nota diretta al personale, di cui l'AWP ha ottenuto una copia, nel tentativo di rassicurarlo di fronte alle incertezze causate dalle speculazioni riportate dai media, pur ribadendo che sarebbe «prematuro commentare i possibili risultati» mentre le trattative sono in corso.

Nel documento, l'azienda si è detta consapevole che «questo periodo di grande incertezza per l'intera azienda rappresenta un ulteriore onere per i dipendenti», insistendo sulla necessità di offrire ai clienti «servizi di altissima qualità».

Oggi l'azione è salita per gran parte della giornata, prima di calare proprio a fine sessione. Le azioni del Credit Suisse hanno chiuso la giornata in calo dello 0,52% a 4,05 franchi svizzeri, un nuovo minimo storico alla chiusura.

NOTIZIE PIÙ LETTE