Immobili
Veicoli
IMAGO
Thomas Jordan, a capo della BNS.
ULTIME NOTIZIE Economia
CANTONE
1 gior
L'importanza della frutta e verdura ticinesi vista da... chi la mangia
Presentata “Ticino a te” la nuova campagna del Ccat perché «Siamo quello che mangiamo...»
SVIZZERA
1 gior
Il Ceo di Axpo avverte: «Rischio di carenza di elettricità in inverno»
Il fatto che metà del parco nucleare francese sia attualmente fuori servizio complica ulteriormente le cose
SVIZZERA
2 gior
Arranca il mercato delle auto, ma non di ibride ed elettriche
La crisi dell'auto? Colpa del Covid e della difficoltà a trovare chip. Multe agli automobilisti per 35,8 milioni.
SVIZZERA
2 gior
Gli svizzeri acquistano sempre di più sulle piattaforme online straniere
La Svizzera fa capolino anche nella top ten dei Paesi che più riescono a vendere all'estero
STATI UNITI
3 gior
I magazzini di Amazon rischiano di restare vuoti
Entro il 2024 l'e-commerce potrebbe esaurire tutte le sue possibili risorse lavorative americane
STATI UNITI
3 gior
Stop alla nicotina nelle sigarette
L'amministrazione Biden vuole ridurre la sostanza di modo che non crei più dipendenza e che quindi meno persone muoiano
SVIZZERA
4 gior
Ecco l'identikit della casa ideale per gli svizzeri
Sempre più giovani sognano di comprare un immobile, ma in pochi ci riescono a causa dei criteri di finanziamento
STATI UNITI
4 gior
Il figlio di Elon Musk cambia cognome per troncare qualsiasi legame
Stando a TMZ Xavier avrebbe anche avviato la procedura per cambiare genere
MONDO
4 gior
Tutti stregati dagli Nft: vero investimento o bolla?
Cosa si nasconde dietro la sigla che sta rivoluzionando il mercato delle aste
SVIZZERA
16.06.2022 - 09:450
Aggiornamento : 12:02

L'inflazione preme, la BNS alza il tasso guida

L'intervento a sorpresa della Banca Nazionale Svizzera

BERNA - La Banca nazionale svizzera (BNS) ha deciso infine di inasprire la sua politica monetaria: l'istituto ha infatti innalzato di mezzo punto percentuale, al -0,25%, il tasso guida e il tasso di interesse sugli averi a vista detenuti sui suoi conti. È da 15 anni che la BNS non interveniva in tal senso.

La decisione rappresenta una sorpresa, sebbene non sia completamente un fulmine a ciel sereno. Si tratta di contrastare l'accresciuta pressione inflazionistica, ha informato l'istituto al termine del tradizionale esame trimestrale della situazione economica e monetaria. L'inflazione ha raggiunto il 2,9% in maggio nella Confederazione e a corto termine rimarrà probabilmente accentuata. 

La politica monetaria più restrittiva mira a impedire che il rincaro si propaghi ai beni e ai servizi in maniera più diffusa. «Non è da escludere che nei prossimi mesi si rendano necessari ulteriori rialzi del tasso di interesse per ancorare l'inflazione a medio termine nell'area di stabilità dei prezzi», che la BNS definisce fino al 2%.

Presto un intervento anche sul mercato dei cambi?
Al fine di garantire condizioni monetarie adeguate, la Banca nazionale ribadisce anche la sua disponibilità ad agire all'occorrenza sul mercato dei cambi. La modifica del tasso guida (dal -0,75% al -0,25%) entrerà in vigore da domani.

Una mossa inattesa
La stretta monetaria operata dalla BNS non era attesa: la gran parte degli analisti si aspettava infatti un primo intervento solo in settembre, anche se non mancavano coloro che propendevano per una mossa già oggi, cosa che sarebbe sembrata ancora fantascienza alcune settimane or sono.

Nel frattempo però la situazione è cambiata parecchio: proprio ieri la Federale Reserve ha aumentato di 0,75 punti i suoi tassi, in quello che è il maggiore aumento dal 1994. Da parte sua la Banca centrale europea (Bce) ha segnalato un primo ritocco in luglio e un secondo in settembre. Diversi esperti si aspettavano che la BNS avrebbe aspettato la prima mossa della Bce, ma così non è stato.

Forte flessione della Borsa
La borsa svizzera ha reagito con una brusca flessione alla decisione della Banca nazionale svizzera (BNS), che a sorpresa ha innalzato stamane il suo tasso guida dal -0,75% al -0,25%: immediatamente dopo la diffusione della decisione alle 09.30 l'indice dei valori guida SMI, che era in ribasso frazionale, è arrivato a perdere oltre il 2%, trascinando anche gli altri mercati europei.

Intorno alle 09.40 l'SMI ha toccato un minimo di giornata a 10'477 punti, in flessione di quasi il 3% in confronto a ieri. Da allora il mercato si muove confermando un arretramento di circa il 2,5%.

Particolarmente sotto pressione sono i valori legati maggiormente legati alla congiuntura quali Sika (-4,1%), Holcim (-4,0%) e Geberit (-4,2%). Non va comunque molto meglio ai bancari UBS (-3,4%) e Credit Suisse (-3,2%). Una certa resistenza viene offerta solo dai due titoli difensivi e maggiore capitalizzazione del mercato, Nestlé (-1,0%) e Roche (-1,5%).

Dall'inizio dell'anno l'indice SMI ha perso il 18%.

Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-06-26 03:21:15 | 91.208.130.86