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Ucraina più vicina all’Europa: l’Ue apre il cluster 6 nei negoziati di adesione

La conferenza di adesione sottolinea la determinazione di Kiev a proseguire sulle riforme e l'impegno reciproco tra Ucraina e Unione europea.
Ucraina più vicina all’Europa: l’Ue apre il cluster 6 nei negoziati di adesione
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Fonte Ats Ans
Ucraina più vicina all’Europa: l’Ue apre il cluster 6 nei negoziati di adesione
La conferenza di adesione sottolinea la determinazione di Kiev a proseguire sulle riforme e l'impegno reciproco tra Ucraina e Unione europea.

BRUXELLES - L'Ue ha aperto il cluster 6, dedicato alle relazioni esterne, nei negoziati di adesione con l'Ucraina. La decisione è stata formalizzata oggi in occasione della terza Conferenza di adesione Ue-Ucraina. «Con l'apertura del cluster 6, il Consiglio ha dimostrato l'impegno dell'Ue nei confronti dell'allargamento», ha dichiarato il ministro irlandese per gli Affari europei, Thomas Byrne, a nome della presidenza di turno dell'Ue.

Byrne ha definito la decisione «un'importante pietra miliare» nel percorso di adesione di Kiev, ricordando che si tratta del secondo cluster aperto dall'Ue con l'Ucraina, dopo il Cluster 1 sui fondamentali.

Il ministro Byrne ha accolto con favore lo «slancio continuo nella candidatura dell'Ucraina dopo un lungo periodo senza progressi» e ha sottolineato che, «nonostante la guerra di aggressione della Russia sia oggi più letale che in qualsiasi altro momento dall'inizio dell'invasione su larga scala», Kiev «ha compiuto progressi significativi e un reale sforzo per allineare la propria legislazione all'acquis dell'Ue». Per Byrne, i risultati raggiunti dall'Ucraina nel processo di adesione «nelle circostanze più difficili sono ancora più impressionanti».

«La conferenza di oggi dimostra non solo l'impegno dell'Unione europea verso il processo di adesione dell'Ucraina, ma anche quello dell'Ucraina verso il suo percorso europeo, la nostra Unione e i nostri valori», ha aggiunto Byrne, rivolgendo un incoraggiamento a Kiev a proseguire le riforme, «in particolare nei settori fondamentali», e assicurando che nei prossimi mesi il lavoro proseguirà per far avanzare ulteriormente la candidatura ucraina «in linea con la metodologia esistente dell'allargamento». «L'Ucraina appartiene alla famiglia europea e guardiamo con favore al giorno in cui potremo accoglierla nell'Unione europea», ha concluso.

«Il processo di adesione dell'Ucraina all'Unione europea procede senza interruzioni». Lo ha dichiarato il vice primo ministro ucraino per l'Integrazione europea ed euro-atlantica, Taras Kachka, a margine del Consiglio Ue, definendo l'apertura del nuovo cluster negoziale «un'ottima notizia» che conferma il buon ritmo dei negoziati.

«Il nostro piano non cambia: entro la fine del 2027 vogliamo adottare e iniziare ad attuare tutta la legislazione necessaria» per aderire all'Ue, ha aggiunto Taras Kachka, rispondendo in conferenza stampa a una domanda sui tempi del percorso di adesione di Kiev. Kachka ha sottolineato che l'Ucraina «non parte da zero», avendo già raggiunto «un elevato livello di recepimento dell'acquis europeo» attraverso l'attuazione dell'Accordo di associazione con l'Ue.

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