L'Iran risponde attaccando depositi militari statunitensi

Intercettati missili anche in Giordania
Intercettati missili anche in Giordania
TEHERAN - Continuano a piovere missili e droni nel Golfo. In un comunicato rilanciato dall'agenzia Tasnim, la Guardia rivoluzionaria iraniana ha annunciato di aver preso di mira «alcuni depositi logistici di armi, un centro per le comunicazioni satellitari e l'edificio residenziale delle forze statunitensi in Bahrein» con missili e droni.
In una successiva nota, i Pasdaran hanno rivendicato un secondo ciclo di attacchi, sostenendo di aver colpito la Quinta Flotta della Marina statunitense di stanza in Bahrein. Secondo il comunicato, sarebbero stati danneggiati un deposito di carburante, un radar Patriot, un radar per il controllo del traffico aereo e un sistema radar di allarme C-RAM. «Il centro di controllo e monitoraggio delle imbarcazioni a guida autonoma è stato completamente distrutto», aggiunge la nota.
Missili sono stati lanciati anche verso la Giordania. Una fonte del Comando generale delle Forze armate giordane ha riferito che i sistemi di difesa aerea hanno intercettato e abbattuto quattro missili iraniani entrati nello spazio aereo del Paese nelle prime ore di martedì. Secondo la stessa fonte, l'intercettazione è avvenuta senza provocare vittime né danni materiali.




