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Non fu intossicazione alimentare, mamma e figlia avvelenate

Le due donne erano morte a distanza di poche ore: l’inchiesta svolta, avvelenate con la ricina secondo le nuove analisi.
Foto Fb
Fonte Corriere del Mezzogiorno
Non fu intossicazione alimentare, mamma e figlia avvelenate
Le due donne erano morte a distanza di poche ore: l’inchiesta svolta, avvelenate con la ricina secondo le nuove analisi.

CAMPOBASSO - A fine dicembre dello scorso anno, Sara (15 anni) e sua madre, Antonella (50), morirono all'ospedale Cardarelli di Campobasso, a poche ore di distanza l'una dall'altra e dopo essersi recate due volte al pronto soccorso.

Si era pensato a una presunta intossicazione alimentare (tra le altre da botulino o da contaminazione della farina con veleno) culminata in una fatale insufficienza multiorgano. Nell'immediato cinque medici furono indagati in relazione a quanto accaduto.

Oggi però l’inchiesta sembra essere a una svolta. Sì perché secondo quanto riporta il Corriere della Sera, dalle analisi del sangue effettuate in Italia, in Svizzera, e dagli accertamenti fatti negli Stati Uniti, è emerso che le due donne sarebbero state avvelenate nella loro abitazione di Pietracatella con la ricina, veleno sintetizzato dalla pianta del ricino.

A questo proposito si apprende che la procura indaga - al momento contro ignoti - per duplice omicidio premeditato. Alla tragedia era sopravvissuto, dopo che era stato anche lui ricoverato, il capofamiglia. Salva anche la figlia maggiore, assente alla cena familiare precedente ai primi malesseri.


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