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In Europa e Asia centrale il record di fumatori. Giovani e donne preoccupano

L'orizzonte 2030 dell'Organizzazione mondiale della sanità non è roseo: «Abbiamo la responsabilità di cambiare rotta ora»
Depositphotos (milinz)
Fonte Ats Ans
In Europa e Asia centrale il record di fumatori. Giovani e donne preoccupano
L'orizzonte 2030 dell'Organizzazione mondiale della sanità non è roseo: «Abbiamo la responsabilità di cambiare rotta ora»

ROMA - La regione europea dell'Oms - che oltre all'Europa comprende anche i Paesi dell'Asia centrale - è l'area del mondo con la più alta prevalenza di consumo di tabacco ed «è sulla buona strada per mantenere questo primato fino il 2030, con le tendenze peggiori che si osservano nelle donne e i giovani». È quanto afferma l'Oms Europa.

«L'uso del tabacco causa ogni anno già oltre 1,1 milioni di morti per malattie non trasmissibili nella regione europea. Senza un'azione immediata, rimarremo la regione con le peggiori prestazioni del mondo entro il 2030», ha dichiarato il direttore regionale dell'Oms Europa Hans Henri P. Kluge. «Abbiamo la responsabilità di cambiare rotta ora: proteggere i giovani dalla dipendenza da nicotina, prevenire l'interferenza dell'industria nella politica sanitaria e far rispettare le normative che impediranno una vita di danni evitabili».

Donne, adolescenti e tabacco - La regione europea presenta trend peculiari, fa notare l'Oms. La popolazione femminile della regione rappresenta il 40% delle fumatrici mondiali ed è l'unica che non raggiungerà l'obiettivo di una riduzione del 30% rispetto al 2010 del consumo di tabacco entro il 2025.

Non va meglio con i ragazzi: gli adolescenti nella regione hanno la più alta prevalenza di sigarette elettroniche. Ne fa uso il 14,3% dei ragazzi tra 13 e 15 anni, con tassi quasi uguali tra ragazzi e ragazze. «Le ragazze europee di età compresa tra 13 e 15 anni ora hanno i più alti tassi di consumo di tabacco in questa fascia di età rispetto a qualsiasi altra parte del mondo», ha continuato Kluge. «Non è un caso: è il risultato di una deliberata strategia di settore rivolta ai giovani con prodotti aromatizzati e un sofisticato social media marketing».

«Decenni di progressi sono a rischio» - Tra i maschi adulti, invece, la regione registra la seconda più alta prevalenza di consumo di sigarette elettroniche a livello globale, con una stima di 31,4 milioni di utilizzatori. «Decenni di progressi sono a rischio se la politica non tiene il passo con la rapido evoluzione del panorama del fumo», ha affermato Kristina Mauer-Stender, consulente per il Controllo del Tabacco all'Oms Europa. «Applicare gli stessi efficaci strumenti di controllo del tabacco ai prodotti nuovi ed emergenti è essenziale se vogliamo proteggere i giovani e sostenere i progressi in termini di salute pubblica», ha concluso.

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