La vita dei ragazzi di Crans-Montana non è più in pericolo

Parecchi tra i sette ragazzi ricoverati a Milano sono comunque in «condizioni molto serie»
MILANO - I sette ragazzi ricoverati al Niguarda di Milano dopo la strage di Crans-Montana «sono fuori pericolo di rischio di vita ma sono ancora, molti di loro, in condizioni molto serie» e per quanto riguarda eventuali dimissioni, per cinque di loro «ci vorranno mesi. Per gli altri invece qualche settimana».
Lo ha spiegato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, a margine di un evento a Casa Lombardia.
«Non è che sono guariti. Dobbiamo ringraziare i nostri medici anche per quello che stanno facendo e dovranno ancora fare. Per alcuni di questi ragazzi il percorso sarà ancora problematico, pieno di ostacoli, con alti e bassi e con momenti di preoccupazione» ha spiegato Bertolaso.
«Sono tutti coscienti ma capiscono che prima di uscire dall'ospedale per alcuni di loro ci vorranno ancora mesi e ogni giorno bisogna accompagnarli in questo difficilissimo percorso. Oggi - ha sottolineato ancora Bertolaso - siamo ancora in mezzo a un guado complicato».



