Chiesti 15 ergastoli per l'attacco al Crocus di Mosca

L'accusa chiede ergastoli per i presunti responsabili e complici dell’attentato alla sala concerti Crocus City Hall.
MOSCA - Quindici ergastoli sono stati chiesti dalla pubblica accusa nel processo davanti a un tribunale militare di Mosca per l'attacco terroristico del marzo 2024 al Crocus City Hall, che provocò 149 morti e circa 600 feriti.
Il quotidiano Kommersant riferisce che il carcere a vita è stato richiesto per i quattro imputati accusati di essere gli esecutori materiali dell'attacco e per 11 loro presunti complici. Per altri quattro imputati sono state chieste pene dai 20 ai 23 anni di reclusione.
L'attacco alla sala da concerti, avvenuto il 22 marzo prima di una esibizione del gruppo musicale Picnic, fu rivendicato da Khorasan Vilayat, branca centro asiatica dell'Isis, ma le autorità russe accusano la leadership ucraina di essere stata l'ispiratrice. I quattro accusati di essere gli esecutori materiali, Saidakram Rachabalizoda, Muhammadsobir Faizov, Dalerdzhon Mirzoyev e Shamsidin Fariduni, furono arrestati il mattino seguente nella regione di Bryansk mentre, secondo gli investigatori russi, si dirigevano verso il confine ucraino.
La sera dell'attacco, gli attentatori entrarono nella sala concerti senza ostacoli e cominciarono a sparare contro chiunque incontrassero. Successivamente appiccarono il fuoco alla struttura. Secondo quanto ricostruito durante le indagini, 47 persone furono uccise direttamente a colpi d'arma da fuoco, mentre le altre vittime sono morte nell'incendio. Una persona risulta ancora dispersa.
Durante il processo, cominciato all'inizio di agosto dello scorso anno e svoltosi a porte chiuse, sono stati ascoltati circa 60 sopravvissuti e altre decine di testimoni. Kommersant riferisce che alcuni degli imputati hanno confessato durante le indagini preliminari, ma in tribunale hanno tutti ammesso la loro colpevolezza solo parzialmente, tentando di minimizzare il loro ruolo.
L'arringa dell'accusa, svolta da tre pubblici ministeri, è stata accolta con calma e indifferenza da parte dei quattro accusati di essere gli esecutori materiali. Kommersant fa notare che se le richieste venissero accolte dalla Corte, si tratterebbe della sentenza più severa nella storia moderna della Russia.



