Dramma di Crans-Montana, Tajani: «Una quindicina di italiani dispersi»

Forse una trentina i cittadini italiani rimasti coinvolti nel rogo, la conferma della autorità. Previsto il ricovero dei feriti presso l'ospedale Niguarda di Milano.
CRANS-MONTANA/ROMA - Anche a Roma il dramma di Crans-Montana non è passato inosservato, tenuto conto che la stazione turistica vallesana è ben frequentata da cittadini italiani. Mentre l'ambasciatore d'Italia in Svizzera e la console generale d'Italia a Ginevra si stanno recando sul luogo della tragedia, il Ministero degli esteri ha comunicato che segue da vicino la situazione, riporta l'agenzia ANSA.
A metà pomeriggio il ministro degli esteri Antonio Tajani ha affermato a Diario del giorno su Rete 4 che «al momento una dozzina, una quindicina di italiani sono stati trovati negli ospedali. Altrettanti sono dispersi», ossia «le famiglie si sono fatte vive con l'unità di crisi e l'ambasciata» per chiedere notizie dei lori congiunti.
«Il governo italiano sta seguendo minuto per minuto l'evoluzione della situazione a Crans-Montana. Ho informato fin dalla prima mattina il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni con quale sono in costante contatto», ha scritto in mattinata su X Tajani.
«In azione anche la Protezione civile della Val d'Aosta e la Regione Lombardia che ha messo a disposizione il centro grandi ustioni del Niguarda», dove è stato attivato il piano per le maxi-emergenze.
Secondo quanto si è appreso, scrive l'ANSA, i primi feriti potrebbero arrivare tra stasera e domani mattina e verranno ricoverati al Centro grandi ustioni dell'ospedale milanese che è considerato il più importante d'Europa e dispone di una decina di letti.
Tre giovanissimi elitrasportati al Niguarda
Sono arrivati all'ospedale di Niguarda di Milano tre ragazzi italiani giovanissimi coinvolti nell'esplosione di Crans-Montana (VS). Sono intubati e hanno ustioni sul 30-40% del corpo. Lo ha indicato l'assessore lombardo al Welfare Guido Bertolaso. Ci sono altri due giovanissimi italiani ricoverati negli ospedali di Zurigo e Berna che però al momento non sono trasportabili per le gravi condizioni, ha aggiunto.



