Cerca e trova immobili
ISRAELE

Approvata la pena di morte per i terroristi

Il sì del comitato della Knesset è arrivato nonostante la contrarietà del consulente legale
AFP
Netanyahu e Ben-Gvir.
Fonte Ats Ans
Approvata la pena di morte per i terroristi
Il sì del comitato della Knesset è arrivato nonostante la contrarietà del consulente legale
TEL AVIV - Il comitato di sicurezza del Parlamento israeliano, Knesset, ha approvato il disegno di legge che prevede la pena di morte per i terroristi, fortemente voluta dall'ultradestra rappresentata dal ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben...

TEL AVIV - Il comitato di sicurezza del Parlamento israeliano, Knesset, ha approvato il disegno di legge che prevede la pena di morte per i terroristi, fortemente voluta dall'ultradestra rappresentata dal ministro della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir.

Lo riferiscono i media di Tel Aviv. Il sì è arrivato nonostante l'opposizione del consulente legale del comitato stesso. Il coordinatore governativo per gli ostaggi e le persone scomparse, Gal Hirsch, aveva auspicato un rinvio con la convinzione che la tempistica della discussione avrebbe messo a repentaglio la vita degli ostaggi detenuti da Hamas a Gaza. Anche le loro famiglie avevano chiesto un rinvio.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE