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ITALIABaggio picchiato e sequestrato: «Lividi e un grande spavento»

21.06.24 - 12:01
L’ex calciatore italiano è rimasto ferito alla fronte durante una rapina nella sua abitazione ad Altavilla Vicentina.
Imago
Fonte Red
Baggio picchiato e sequestrato: «Lividi e un grande spavento»
L’ex calciatore italiano è rimasto ferito alla fronte durante una rapina nella sua abitazione ad Altavilla Vicentina.

ALTAVILLA VICENTINA - Tanta paura e un grosso spavento. Roberto Baggio, attraverso una dichiarazione rilasciata dal suo agente all’Ansa, ha rotto il silenzio dopo l’aggressione e il sequestro avvenuto ieri sera, giovedì 20 giugno, nella sua villa ad Altavilla Vicentina. «Io e la mia famiglia desideriamo ringraziare tutti per il grande affetto ricevuto. Davvero grazie. In simili circostanze può accadere di tutto, e per fortuna la violenza subita ha generato solo alcuni punti di sutura alla mia persona, lividi e molto spavento. Ora rimane da superare la paura».

Durante la partita Italia-Spagna una banda di ladri ha fatto irruzione alle 22 circa nella sua abitazione, minacciando l’ex stella del calcio italiano e la sua famiglia. La Villa si trova in una grande tenuta isolata dal resto della cittadina in provincia di Vicenza. Secondo una ricostruzione fornita dai carabinieri i malviventi, una banda di professionisti, sarebbero riusciti a entrare dal giardino. Nel tentativo di fermare un ladro, Baggio è stato colpito alla fronte con il calcio di una pistola che gli ha procurato una ferita profonda.

La rapina è durata circa 40 minuti. Baggio e la sua famiglia sono stati chiusi a chiave in una camera, mentre i cinque uomini, tutti armati, mettevano sottosopra l'abitazione.

L'allarme è invece scattato quando, dopo aver capito di essere rimasti soli in casa, Baggio e la sua famiglia sono riusciti a sfondare la porta a chiamare i carabinieri.

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