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Le analisi di laboratorio confermano che i pannelli di rivestimento della Torre dei Moro erano fatti con un materiale altamente infiammabile.
ITALIA
03.09.2021 - 14:500
Aggiornamento : 15:13

Torre dei Moro, le analisi confermano che i pannelli erano fatti di un materiale altamente infiammabile

Perquisizioni sarebbero in corso nella sede dell'azienda produttrice

MILANO - Altro che ignifughi: i pannelli del rivestimento esterno della Torre dei Moro, il grattacielo milanese arso da un terribile incendio domenica, sarebbero stati composto da un materiale plastico sintetico altamente infiammabile. Non quindi l'Alucobond, prodotto registrato dall'azienda tedesca 3A Composites - la quale aveva contraddetto le affermazioni rilasciate dopo l'incidente dall'amministratore del condominio Augusto Bononi.

La perquisizione - Le prime analisi di laboratorio sui materiali presenti nel palazzo sono state condotte dal Nucleo Investigativo Antincendio dei Vigili del Fuoco. Sono un elemento essenziale dell'inchiesta aperta dalla procura di Milano, che indaga per disastro colposo, al momento contro ignoti. Non si conoscerebbe l'esatta composizione del materiale a causa della mancanza di alcuni documenti tecnici. Qualcosa di più si potrebbe scoprire dall'analisi delle carte sequestrate nel corso della perquisizione effettuata presso l'azienda produttrice, che si trova a Fiorenzuola in provincia di Piacenza.

Esami sul materiale - Gli esperti ritengono che i pannelli (alcuni dei quali si sono sciolti a causa delle alte temperature) avrebbero agevolato l'espandersi delle fiamme anziché svolgere la prevista opera di contrasto. Il tutto avrebbe portato alla rapidissima espansione delle fiamme, che in soli tre minuti hanno avvolto il palazzo. Si sta cercando di capire se il materiale indicato nei documenti di costruzione presentati al Comune di Milano sia lo stesso che è stato poi applicato sulla Torre dei Moro. A breve i Vigili del Fuoco dovrebbero consegnare la relazione completa. L'inchiesta della procura milanese dovrà anche accertare le cause dell'incendio, che ha avuto origine al 15esimo piano. 

Trovati gli alloggi - Questa mattina, inoltre, il sindaco di Milano Beppe Sala ha incontrato gli inquilini, assicurando la disponibilità dell'amministrazione nel fornire alloggi a tutti tramite una convenzione con il vicino Quark Hotel e tramite l'assegnazione di decine di appartamenti. 80 sono disponibili da subito, ma a febbraio si arriverà a quota 200. «Abbiamo fatto una prima ricognizione e proposto nove soluzioni in città, cominceranno le visite già da settimana prossima» ha spiegato Sala. «Nessuno di noi oggi può sapere quanto sarà il periodo, nessuno di noi può sapere se, come auspichiamo, la Torre può essere salvata, o meno. È nelle mani della Procura e degli enti competenti ma noi dobbiamo cominciare a pensarci».

REUTERS
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