Reuters
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CROAZIA
29.12.2020 - 16:040
Aggiornamento : 21:33

«Abbiamo iniziato a saltare per casa e tutto è iniziato a cadere»

Il terremoto in Croazia ha provocato almeno cinque vittime. Una ventina di persone in ospedale. Ingenti i danni

Molte persone potrebbero ancora essere disperse sotto le macerie, il bilancio continua a peggiorare

PETRINJA - Non ci sono ancora bilanci ufficiali, ma il violento terremoto che ha colpito in tarda mattinata la Croazia ha provocato almeno cinque vittime - tra cui una ragazzina di 12 anni - e ingenti danni a Petrinja. Una scossa - di magnitudo 6,2 - ben più violenta di quella che colpì Zagabria la scorsa primavera.

Secondo quanto dichiarato al canale N1 dal sismologo Krešimir Kuk, la scossa di oggi è stata «quasi 30 volte più forte», in termini di energia rilasciata, rispetto a quella registrata nella capitale a marzo. L'epicentro, ha spiegato, è lo stesso del terremoto che ha colpito il paese ieri.

Gli edifici «nell'area in cui è collocato l'epicentro - ha spiegato Kuk - sono fragili e non in grado di reggere terremoti di questo tipo». «Chiunque sia in grado di farlo, deve spegnere anche il gas. Gli edifici nuovi sono sicuri. Ma quelli più vecchi e già danneggiati sono seriamente a rischio», ha aggiunto.

Una fortuna, in questo senso, può essere stata la scossa di ieri, in quanto ha reso inabitabili diversi edifici che sono poi crollati con il terremoto odierno. Gli sfollati, non ci fosse stato il terremoto di ieri, potrebbero essere stati oggi nelle loro abitazioni al momento del sisma.

«Un'esperienza terribile» - «Quando è partito il tremore e quel suono terribile siamo saltati in aria, abbiamo iniziato a saltare per casa e tutto è iniziato a cadere... per fortuna siamo riusciti a uscire in pochi secondi» ha raccontato una residente di Pokupsko, poco lontano da Petrinja, al quotidiano Slobodna Dalmacija. 

«Tuttavia, anche in cortile avevamo paura, ci sentivamo come dondolare, aspettavamo solo che la casa crollasse», ha continuato la donna, aggiungendo che «quando è finito tutto, eravamo sconvolti che la casa fosse tutta intera». 

Anche minuti, ore dopo il sisma «c'è la paura di entrare in casa» ha confermato la testimone. «Siamo entrati rapidamente per prendere i documenti, il pc e alcuni altri oggetti di valore e siamo subito usciti di nuovo, abbiamo paura a restare in casa a lungo».

Una ventina di persone in ospedale - Secondo quanto riporta il "Jutarnji list", ci sarebbero almeno una ventina di feriti ricoverati all'ospedale di Sisak. Due di loro sarebbero in condizioni molto gravi. 

Inoltre, diverse ambulanze stanno trasportando dei feriti anche agli ospedali della capitale, a Zagabria.

AFP
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