Cerca e trova immobili
ITALIA

Sciacalli tra le macerie. «Li vedi con i trolley»

La testimonianza di una donna avvicinata da sconosciuti che volevano sapere dove fosse la sua abitazione. Il racconto del nostro inviato
Foto Tio
Sciacalli tra le macerie. «Li vedi con i trolley»
La testimonianza di una donna avvicinata da sconosciuti che volevano sapere dove fosse la sua abitazione. Il racconto del nostro inviato
ARQUATA - «Sono stata avvicinata da due uomini con la pettorina arancione, mi hanno chiesto dove avrei passato la notte, se casa mia era intatta, ma qualcosa non mi convinceva. Ho chiesto nome e cognome ma non hanno voluto dirmelo e quando ho c...

ARQUATA - «Sono stata avvicinata da due uomini con la pettorina arancione, mi hanno chiesto dove avrei passato la notte, se casa mia era intatta, ma qualcosa non mi convinceva. Ho chiesto nome e cognome ma non hanno voluto dirmelo e quando ho chiamato il responsabile del campo si sono dileguati». É il racconto di una residente di Arquata, comune ascolano travolto dal sisma, testimone di un tentativo di sciacallaggio nella serata di ieri. La polizia locale ha fermato tre persone: si aggiravano nella vicina frazione di Pescara del Tronto (ormai un cumulo di macerie) sottraendo quanto trovavano dai ruderi abbandonati. 

La testimonianza raccolta da Tio.ch é una delle tante: non si parla d'altro nelle tendopoli della Protezione Civile o nei bar lungo la strada "Solaria" che inanella i paesi colpiti dal terremoto.
«Pare che girino con la casacca da soccorritore, con trolley che riempiono di oggetti lasciati indietro dagli sfollati nel fuggi fuggi» spiega una volontaria del gruppo Ultras dell'Ascoli Piceno, che ha trascorso la notte a stipare viveri in un magazzino di fortuna nello stadio comunale (ora tendopoli) di Arquata.
Poco distante, ad Amatrice, sempre ieri un pregiudicato campano é scampato per un soffio a un linciaggio: colto sul fatto dalla popolazione é stato subito arrestato dalle forze dell'ordine.
Il fenomeno dello sciacallaggio non é una novità, in realtà: già nel 2012 in Emilia Romagna e nel 2009 a L'Aquila episodi simili si erano verificati.
La Polizia italiana ha dislocato ad Amatrice e comuni limitrofi 80 uomini della polizia scientifica a fianco del la Protezione civile, per neutralizzare i malintenzionati. Ad essi si aggiungono 17 equipaggi dei reparti prevenzione crimine di Perugia e Pescara, operativi dalle ore immediatamente successive al sisma.

 

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE