Mondadori lancia offerta per la scolastica Hoepli

Presentata dopo la messa in liquidazione del gruppo
MILANO - Poco più di due settimane fa la notizia della messa in liquidazione dello storico gruppo editoriale Hoepli, ora si fa avanti la Mondadori che ha sottoposto un'offerta per l'acquisizione del ramo d'azienda della scolastica.
Una Mondadori che già un anno fa aveva proposto di acquisire tutto il gruppo milanese, fondato nel lontano 1870 dall'editore svizzero Ulrico Hoepli (1847-1935) e oggi con 90 lavoratori a libro paga.
"Nel monitorare con attenzione l'evoluzione della situazione, verificheremo se dovessero aprirsi eventuali nuove opportunità che ci possano far riconsiderare ulteriori asset di Hoepli", afferma Antonio Porro, amministratore delegato della Mondadori, nel lanciare l'offerta.
"Hoepli è un marchio di grande prestigio della cultura italiana e tra i più antichi dell'editoria milanese, un patrimonio di contenuti e competenze davvero unico. Tanto che addirittura un anno fa avevamo presentato un'offerta per Hoepli spa che purtroppo non è stata accettata", aggiunge Porro. "Preso atto della decisione dei soci di liquidare, abbiamo fatto pervenire una diversa offerta che riguarda solo la scolastica, nell'auspicio che possa essere accolta", conclude l'amministratore delegato della Mondadori.
Molti spazi di manovra per la società editrice in liquidazione volontaria, con grande edificio di vendita nell'omonima via Hoepli nel centro di Milano, ovviamente non ce ne sono. Specie dopo la decisione dell'assemblea dei soci che ha accettato la proposta del Cda a causa della situazione economica con "risultati di esercizio negativi", delle previsioni del mercato editoriale e del "gravoso conflitto endosocietario". Ovvero la divergenza di opinioni fra i tre fratelli Hoepli e il cugino Giovanni Nava, che si è sempre detto contrario allo scioglimento della società.



