Cerca e trova immobili
ITALIA

La mobilitazione per salvare Hoepli

I lavoratori hanno preso atto di una «situazione estremamente critica»
IMAGO / YAY Images
Fonte Ats Ans
La mobilitazione per salvare Hoepli
I lavoratori hanno preso atto di una «situazione estremamente critica»

MILANO - Sindacati sul piede di guerra per salvare la storica libreria e casa editrice Hoepli di Milano, che prende il nome da un turgoviese, Ulrico Hoepli (1847-1935): quest'ultimo rilevò una piccola libreria nel 1870 nel capoluogo lombardo e in breve tempo la trasformò in una fiorente impresa editoriale attiva a livello internazionale.

In un recente incontro, spiegano i sindacati italiani Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil e la Rsa «la proprietà non ha risposto alle sollecitazioni sindacali in merito alle strategie da mettere in campo a ripresa delle normali attività, requisito indispensabile per l'autorizzazione della cassa integrazione ordinaria».

I lavoratori hanno poi preso atto di una «situazione estremamente critica» e hanno così deciso che «in queste condizioni di incertezza, non sarà possibile siglare un accordo di cassa integrazione ordinaria il prossimo 3 marzo». Per quella data è previsto infatti un nuovo aggiornamento del tavolo sindacale.

«Pur riconoscendo le grandi difficoltà attraversate oggi dall'editoria indipendente - affermano i rappresentanti dei lavoratori - è inaccettabile che una disputa interna alla governance o una visione puramente speculativa relativa all'immobile di via Hoepli (dedicata proprio a Ulrico ndr.), mettano a rischio un patrimonio culturale di inestimabile valore».

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
Naviga su tio.ch senza pubblicità Prova TioABO per 7 giorni.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE