«Non si può negare il genocidio del popolo sovietico»

Nuova legge in Russia: pene severe contro chi nega il genocidio sovietico o profana monumenti commemorativi.
Nuova legge in Russia: pene severe contro chi nega il genocidio sovietico o profana monumenti commemorativi.
MOSCA - I deputati della Duma di Stato hanno approvato all'unanimità una legge che criminalizza la negazione del "genocidio del popolo sovietico", espressione con cui vengono definite le azioni dei nazisti durante la Seconda guerra mondiale.
Stando al documento pubblicato nel database della Camera bassa del parlamento, viene inoltre sancita la responsabilità penale per la distruzione, il danneggiamento o la profanazione delle tombe delle vittime del genocidio del popolo sovietico, siano esse situate in Russia o all'estero, così come di monumenti, altre strutture commemorative o oggetti che ricordano le vittime del genocidio del popolo sovietico.
Tale reato prevede multe da 2 a 5 milioni di rubli (circa 19'500-49'000 franchi al cambio attuale), lavori socialmente utili obbligatori fino a 480 ore, lavori forzati o la reclusione fino a cinque anni.




