Spagna, la verità sul golpe del 1981 esce dagli archivi

Declassificata la documentazione relativa al tentato colpo di Stato.
Declassificata la documentazione relativa al tentato colpo di Stato.
MADRID - «Per il franchismo nel nostro Paese tutto era segreto per difetto e sempre fino a prova contraria. Oggi poniamo fine a una situazione atipica nelle democrazie moderne sulla declassificazione di informazioni di Stato, dato che anche la Germania ha reso pubblici nel 2012 documenti collegati a questo passaggio della nostra storia».
Lo ha detto la portavoce del governo spagnolo e ministra di Inclusione, Elma Sanz, nell'annunciare in conferenza stampa dopo l'odierno Cdm l'apertura degli archivi relativi al tentato colpo di Stato del 23 febbraio 1981 in Spagna.
La misura, ha segnalato, permetterà di declassificare tutta la documentazione trovata finora: «Sono 153 unità documentali che per decenni sono rimaste classificate sotto una normativa franchista, ma che ora potranno essere consultate da ricercatori, investigatori e dalla stessa cittadinanza attraverso i canali ufficiali», ha spiegato Saiz, nel riferirsi ai dossier che da domani a mezzogiorno saranno consultabili sulla pagina web della Moncloa.
«Come ha detto il presidente Sanchez, la memoria non può essere sotto chiave e, come ha scritto Javier Cercas in 'Anatomia di un istante', il passato non è passato, è una dimensione del presente. E una democrazia piena deve avere accesso a questa dimensione», ha anche detto la portavoce.
Saiz ha auspicato che la proposta di legge sulla informazione classificata, presentata dal governo nel 2025, e attualmente all'esame del Parlamento, «possa andare avanti al Congresso dei deputati, perché decisioni come queste non siano più un'eccezione e diventino la norma».




