Cerca e trova immobili

EUROPALa guerra stravolge la tratta di umani: «Skipper russi al posto degli ucraini»

23.01.23 - 16:44
Il conflitto e la crisi energetica hanno cambiato le rotte dei trafficanti. Ora dalla Turchia raggiungono le coste italiane.
Imago (foto d'archivio)
La guerra stravolge la tratta di umani: «Skipper russi al posto degli ucraini»
Il conflitto e la crisi energetica hanno cambiato le rotte dei trafficanti. Ora dalla Turchia raggiungono le coste italiane.

ROMA - Imbarcazioni piccole e veloci, skipper esperti senza scrupoli, migranti lasciati in balia delle onde quando le cose si complicano. La tratta di esseri umani nel Mediterraneo è da anni una tragedia senza fine. La guerra in Ucraina e la crisi energetica sembrano però aver aggravato in modo drammatico la situazione.

A lanciare l’ennesimo allarme un rapporto dell’Ong Arci Porco Rosso e dell’organizzazione no profit Borderline Europe. 

Due aspetti emergono dallo studio. Le rotte terrestri che attraversano i Balcani sono state sostituite con le vie mediterranee. I marinai russi invece hanno preso il posto di quelli ucraini. «Il numero di arresti di cittadini russi trovati a guidare navi clandestine è raddoppiato. I trafficanti stanno reclutando dozzine di cittadini russi per sostituire i marinai ucraini al comando delle barche», spiegano le due Ong.

Le conseguenze della guerra - Un cambio di strategia dovuto in buona parte, secondo il rapporto, all’invasione russa. La guerra ha stravolto le carte in tavola e la crisi energetica ha incrementato il flusso migratorio in direzione dell’Europa. «Le organizzazioni criminali evolvono e reagiscono per colmare il vuoto creato dalle politiche europee che impongono chiusure e blocchi, in primis l’Italia». 

Così si è sviluppata in breve tempo la rotta che permette ai trafficanti di partire dalla Turchia e raggiungere le coste italiane. Una via collaudata che ha sostituito la lunga traversata dei Balcani. 

Dagli ucraini ai russi - I capitani più richiesti inizialmente provenivano proprio dall'Ucraina. Si trattava di molti disertori dell’esercito che, prima del 24 di febbraio, volevano sfuggire alla guerra in Donbass. L’inizio dell’invasione ha obbligato le organizzazioni criminali a optare a un’alternativa. Fuori gli ucraini dentro i russi. «Subito dopo l'invasione dell'Ucraina da parte di Mosca almeno 14 cittadini russi sono stati arrestati dalla polizia italiana con l'accusa di trasporto illegale di richiedenti asilo».

Grazie alle loro esperienze nella navigazione, gli ucraini sono stati fondamentali per l'arrivo di persone in partenza dalla Turchia. «Con lo scoppio della guerra, agli uomini ucraini è stato impedito di lasciare il loro paese, il che è stato senza dubbio un fattore determinante nella minore disponibilità di skipper ucraini», ha spiegato il rapporto.

Capitani senza esperienza - Un cambio improvviso e forzato che sta mettendo in pericolo i migranti. Secondo gli operatori umanitari infatti, i comandanti delle barche sono molto spesso rifugiati o persone senza alternative di lavoro che sono state ingannate dai trafficanti. «Molti degli arresti riguardano persone che non hanno mai guidato una barca in vita loro», ha dichiarato al Guardian Sara Traylor, attivista di Arci Porco Rosso. «Dobbiamo ricordare quanto sono lunghi e rischiosi questi viaggi – e sono resi ancora più pericolosi dai tentativi di criminalizzarli. Se le persone che guidano una barca non hanno alcuna esperienza, questo può portare a tragedie, come stiamo assistendo».

Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
COMMENTI
 

Brasil63 1 anno fa su tio
Ma gli ucraini non erano tutti santi. Popolo di una rettitudine straordinaria, incorruttibili, onesti, assolutamente pacifici? E nüm a pagom...

Peter Parker 1 anno fa su tio
Si è riusciti a fare un articolo dove il problema è l’inesperienza dei traghettatori russi rispetto invece alla grande professionalità degli ucraini….. poi il dettaglio che entrambi facciano traffico di esseri umani poco importa….

@matterhorn 1 anno fa su tio
Risposta a Peter Parker
Concordo perfettamente con ciò che dici!

@matterhorn 1 anno fa su tio
Ma come ? Prima che erano gli ucraini non era stata data notizia e adesso che invece sono i russi tanto di articolo ? Ma guarda te le stranezze della vita 🤪🤪🤪🤪

Dex 1 anno fa su tio
Risposta a @matterhorn
Non dobbiamo pensare che quando la guerra in Ucraina sarà finita i prezzi in generale si abbasseranno. Queste sono le sanzioni al popolo occidentale. Non alla Russia.

Roggino 1 anno fa su tio
Risposta a @matterhorn
A dire il vero le notizie ci sono sempre state, ma probabilmente quando sono uscite quelle notizie eri concentrato a denigrare qualcos’altro… 🤭

@matterhorn 1 anno fa su tio
Risposta a Roggino
Anche tu uscito dal CERN? 😂😂😂😂😂😂😂😂😂

Roggino 1 anno fa su tio
Risposta a @matterhorn
Dal CERN non si esce, si entra 😉

@matterhorn 1 anno fa su tio
Risposta a Roggino
Dato che non l’hai capita diciamo che non sei entrato neppure nelle medie o perlomeno uscito malino 😅😅😅😅😅😅😅

Roggino 1 anno fa su tio
Risposta a @matterhorn
Vista la tua risposta è più probabile che sia tu a non averla capita, ma è normale non preoccuparti… 🤭

@matterhorn 1 anno fa su tio
Risposta a Roggino
Rispose il demen@e🤣🤣🤣

@matterhorn 1 anno fa su tio
Risposta a Dex
Le famose sanzioni boomerang 🪃🤣. Chissà se i sostenitori dell Ucraina si saranno accorti che al sesto pacchetto di sanzioni nulla è cambiato e la Russia continua imperterrita.. dubito.. ogni volta che ci sono sanzioni hanno un orgasmo ma sono troppo microcefali per accorgersi che qualcosa non torna 😌😇😊🙏🏻😌

Hatezov lll 1 anno fa su tio
Risposta a @matterhorn
Fortuna ci sei tu! Colbtuobcervello ad alte prestazioni!

@matterhorn 1 anno fa su tio
Risposta a Hatezov lll
Esatto, buona lobotomia😂
NOTIZIE PIÙ LETTE