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COREA DEL NORDUn altro missile nordcoreano verso il mar del Giappone. «Avrebbe potuto raggiungere gli USA»

18.11.22 - 07:24
Il missile è caduto al largo dell'isola di Hokkaido. La furia di Tokyo: «Assolutamente inaccettabile»
KEYSTONE/AP/Ahn Young-joon / STF (Ahn Young-joon)
Fonte ats ans
Un altro missile nordcoreano verso il mar del Giappone. «Avrebbe potuto raggiungere gli USA»
Il missile è caduto al largo dell'isola di Hokkaido. La furia di Tokyo: «Assolutamente inaccettabile»

SEUL - La Corea del Nord ha lanciato questa mattina un missile balistico intercontinentale (Icbm) verso il mar del Giappone, secondo le prime analisi dei militari di Seul e di Tokyo, cadendo al largo dell'isola di Hokkaido, a nord dell'arcipelago nipponico.

Il Comando di stato maggiore congiunto di Seul ha affermato di aver rilevato a Sunan, alle porte di Pyongyang, l'ora di partenza del missile, avvenuta alla 10.15 locali (2.15 in Svizzera). «Pur rafforzando il nostro monitoraggio e la nostra vigilanza, il nostro esercito mantiene una posizione di piena prontezza in stretta collaborazione con gli Stati Uniti», ha affermato il Comando in una nota.

«Avrebbe potuto raggiungere gli USA»
Il missile balistico intercontinentale (Icbm) lanciato aveva il potenziale per poter coprire più di 15'000 km, sufficienti per raggiungere il territorio Usa continentale. Il missile ha viaggiato per circa 69 minuti e se avesse seguito una traiettoria normale, invece di una molto arcuata, avrebbe raggiunto gli Usa, ha riferito il ministro della Difesa nipponico Yasukazu Hamada, ripreso dalla Kyodo. I militari di Seul hanno stimato la velocità del missile di Mach 22 (22 volte quella del suono).

«Azioni più feroci»
La mossa di Pyongyang è maturata all'indomani del lancio di un missile balistico a corto raggio, preceduto di poche ore dall'avvertimento della ministra degli Esteri nordcoreana Choe Son-hui secondo cui lo Stato eremita intraprenderà azioni militari «più feroci» se gli Stati Uniti rafforzeranno il loro impegno di «deterrenza estesa» nei confronti degli alleati regionali, tra Corea del Sud e Giappone.

Il riferimento è al vertice trilaterale tenuto domenica tra il presidente americano Joe Biden, quello sudcoreano Yoon Suk-yeol e il premier giapponese Fumio Kishida, a margine degli incontri regionali dell'Asean a Phnom Penh, in Cambogia. I tre leader avevano accettato di lavorare insieme per rafforzare le attività di coordinamento, con l'impegno esplicito ribadito da Biden.

La deterrenza estesa, in particolare, si riferisce alla promessa di Washington di usare una gamma completa delle sue capacità militari, sia nucleari sia convenzionali, per difendere i suoi alleati. Le ultime turbolenze nordcoreane sono maturate nel mezzo dei timori di un nuovo test nucleare, il settimo, da parte del leader Kim Jong-un.

«Inaccettabile»
Immediate le reazioni, con Kishida che ha parlato di episodio «assolutamente inaccettabile», rimarcando l'assenza di segnalazioni di danni a navi o aerei. Gli Stati Uniti condannano «con fermezza» il lancio, afferma dal canto suo la Casa Bianca. «Il presidente - si legge in un comunicato firmato dalla portavoce del Consiglio nazionale di sicurezza, Adrienne Watson - è stato informato della situazione e, insieme con il team di sicurezza, continuerà a consultarsi con alleati e partner». «Questo lancio - continua - è una sfacciata violazione delle numerose risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell'Onu e aumenta inutilmente le tensioni e rischiando di destabilizzare la sicurezza della regione».

Secondo l'agenzia Kyodo, che cita una fonte del governo di Tokyo, la vicepresidente americana Kamala Harris terrà una riunione urgente con i leader di Giappone, Corea del Sud, Australia, Nuova Zelanda e Canada "per consultarsi" sull'ultima provocazione della Corea del Nord.

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COMMENTI
 

seo56 1 anno fa su tio
Il compagno di merende del nano malefico!
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