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Lucy partirà a breve, in viaggio verso Giove

La missione avrà il compito di studiare gli asteroidi Troiani
AFP
Giove.
Fonte ats ans
Lucy partirà a breve, in viaggio verso Giove
La missione avrà il compito di studiare gli asteroidi Troiani
NEW YORK - Sono in corso i preparati per il lancio di Lucy, la prima missione della Nasa il cui compito sarà studiare gli asteroidi Troiani di Giove. La partenza è prevista per sabato 16 ottobre, come spiega l'agenzia spaziale americana...

NEW YORK - Sono in corso i preparati per il lancio di Lucy, la prima missione della Nasa il cui compito sarà studiare gli asteroidi Troiani di Giove.

La partenza è prevista per sabato 16 ottobre, come spiega l'agenzia spaziale americana sul suo sito.

Gli asteroidi Troiani ruotano intorno al Sole in due sciami, il principale dei quali è seguito a distanza dal più piccolo. Il loro interesse per la ricerca è nel fatto di essere vere e proprie capsule del tempo. Sono infatti asteroidi così antichi al punto da essere testimoni della formazione del Sistema Solare; i materiali che li costituiscono, inoltre, potrebbero essere gli stessi di alcuni fra i pianeti più lontani.

«Grazie alla missione Lucy andremo in 12 anni su asteroidi mai visti prima, con un singolo veicolo», commenta Tom Statler, responsabile scientifico del progetto.

Seguendo tutti i protocolli pandemici, la squadra di tecnici di Lucy ha trascorso le ultime 8 settimane al Kennedy Space Center di Cape Canaveral (Florida), per preparare il lancio della missione, previsto alle ore 11.34 italiane del 16 ottobre.

Gli ingegneri della Nasa hanno testato i sistemi meccanici, elettrici e termici, e praticato le sequenze di lancio dai centri operativi in Florida e a Littleton in Colorado. All'inizio di agosto hanno installato l'antenna ad alto guadagno che permetterà alla sonda di comunicare con la Terra.

Lo scorso 18 settembre Lucy è stata rifornita con circa 725 chilogrammi di idrazina e ossigeno liquido, che rappresentano circa il 40% della sua massa. Il carburante sarà usato per le manovre di precisione che permetteranno alla sonda di arrivare in tempo a destinazione, mentre i pannelli solari, ognuno largo quando uno scuolabus, ricaricheranno le batterie che alimenteranno gli strumenti di bordo.

L'integrazione del veicolo con il lanciatore Atlas V 401 è in programma all'inizio di ottobre presso il Kennedy Space Center.

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