Cerca e trova immobili
VENEZIA

Ambiente: mediterraneo, cresce numero pesci esotici

Ambiente: mediterraneo, cresce numero pesci esotici
VENEZIA - Cresce nel Mediterraneo il numero di specie ittiche esotiche, come il barracuda, il gambero del Mar Rosso, le meduse, a conferma che l'ambiente di questo mare sta mutando registrando un aumento dell'inquinamento, di temperatura e salin...
VENEZIA - Cresce nel Mediterraneo il numero di specie ittiche esotiche, come il barracuda, il gambero del Mar Rosso, le meduse, a conferma che l'ambiente di questo mare sta mutando registrando un aumento dell'inquinamento, di temperatura e salinità dell'acqua.

Lo confermano gli studiosi che partecipano al 39/mo Congresso del Ciesm (Commission Internationale pour l'Exploration Scientifique de la Mer Mediterranee), in corso al Lido di Venezia fino al prossimo 14 maggio.

"Le informazioni scientifiche da sole sono accademiche - ha sottolineato il prof. Paulo Nunes, dell'Università Cà Foscari di Venezia - se non vengono utilizzate per mettere a punto delle misure per mitigare questi cambiamenti", che si riflettono su economia, turismo, pesca, salute delle popolazioni che si affacciano su questo mare, e che vanno definite da un lavoro sinergico di scienziati, economisti e governi.

La comparsa o l'intensificazione della presenza di una determinata specie ittica, ha detto Paula Moschella del Ciesm, portando ad esempio il barracuda, comporta la riduzione di altre speci delle quali si nutrono, come il branzino. "La natura si adatta ai cambiamenti - ha concluso - ma questi si stanno verificando ad una velocità più elevata di quella registrata fino a 20-30 anni fa, causando squilibri all'ecositema".

Un'altra minaccia ai pesci ospiti tradizionali del Mediterraneo è rappresentata dalle meduse, presenti in numero sempre più elevato, che sono particolarmente competitive perché si nutrono di crostacei e larve di pesci.

ATS
🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE