Cerca e trova immobili
CALCIO

Zinedine Zidane torna in nazionale

None
Zinedine Zidane torna in nazionale
CLAIREFONTAINE - Dopo la rovinosa esperienza dei Mondiali sudafricani la nazionale francese cercava un modo per rilanciare la propria immagine. La Federcalcio transalpina ha pensato che la scelta migliore fosse richiamare in servizio nientemeno ...

CLAIREFONTAINE - Dopo la rovinosa esperienza dei Mondiali sudafricani la nazionale francese cercava un modo per rilanciare la propria immagine. La Federcalcio transalpina ha pensato che la scelta migliore fosse richiamare in servizio nientemeno che Zinedine Zidane, simbolo dei Bleus per oltre una decade.

Così anche se solo per una seduta di allenamento, Zizou è tornato in campo, a pochi giorni dalla sfida contro la Bielorussia, primo impegno di qualificazione a Euro 2012. 'Operazione sorriso' l'hanno chiamata, ed in effetti - almeno sul volto di Zidane e compagni - si è vista qualche espressione divertita.

Tutto è accaduto a Clairefontaine, in occasione di un allenamento aperto al pubblico a cui hanno assistito circa 300 persone. Ecco l'ex fantasista di Juve e Real palleggiare davanti ai fotografi e divertirsi con i suoi ex compagni.

Zidane ha partecipato al termine della seduta di allenamento a un incontro di calcio tennis sotto le tribune con l'ex portiere Barthez e il ct Blanc, con loro anche il romanista Mexé. Un momento che ha particolarmente divertito il pubblico. L'operazione sorriso ha quindi dato i suoi frutti, facendo per un momento dimenticare la scia di veleni e polemiche dei Mondiali sudafricani. Domenech è solo un brutto ricordo.

Foto d'apertura: Keystone

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE