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CRISI FINANZIARIA

L'Europa rallenta la propria caduta

Keystone
L'Europa rallenta la propria caduta
MILANO - Mentre la borsa di Mosca resta chiusa per evitare la crisi migliora, pur restando negativa, la situazione delle borse nel vecchio continente. Dopo il crollo vertiginoso di inizio seduta la piazza finanziaria elvetica lancia tim...
MILANO - Mentre la borsa di Mosca resta chiusa per evitare la crisi migliora, pur restando negativa, la situazione delle borse nel vecchio continente. Dopo il crollo vertiginoso di inizio seduta la piazza finanziaria elvetica lancia timidi segnali limando le perdite al 5,47%.

Il DJ Stoxx 600 in calo del 6 per cento. In Germania l´indice è vicino al record negativo dell´11 settembre 2001. Deutsche Bank cede l´11%, come Allianz, che registra il taglio al prezzo obiettivo da parte di Morgan Stanley. Man cede l´8,6%, Bmw l´8,9% e Daimler l´8,8%, Porsche il 7 per cento. A Parigi sull´indice pesa il calo di Edf Suez che cede il 12% e Vinci, tra le maggiori imprese di costruzione che perde il 10 per cento. A Madrid tra le peggiori il Banco Santander (-8,3%) e Gas Natural (-7,2%). Banche nel mirino anche a Milano dove Unicredit (-11,89%) e Intesa Sanpaolo (-10,57%) sono tra i titoli peggiori del listino.

Di seguito l´andamento degli indici dei titoli guida delle principali Borse del Vecchio Continente:

    • Londra -5,61%
    • Parigi -6,37%
    • Francoforte -8,64%
    • Madrid -6,25%
    • Milano -7,22%
    • Amsterdam -6,06%
    • Stoccolma -5,54%
    • Zurigo -5,47%.
 ats/ansa

 
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