Dal sacco verde a quello rosso: lamentele nell'aria

Un'interpellanza della Lista civica 6592 solleva la questione.
S. ANTONINO - Una questione di sacchi dei rifiuti e del cambio di colore, da verde a rosso: quanto basta per fare arrivare sui tavoli del Municipio un'interpellanza depositata dalla Lista civica 6592. «Tale decisione - scrivono i firmatari - appare in contrasto con quanto stabilito dal Consiglio Comunale nel 2019, il quale aveva deliberato di non procedere a un cambiamento del colore dei sacchi».
Gli interpellanti non ritengono «corretto che siano i singoli cittadini a doverne sostenere le conseguenze, qualora in passato il Municipio abbia commesso errori nella gestione e nella distribuzione dei sacchi (mediante distribuzioni gratuite), senza che vi sia stata un’assunzione di responsabilità istituzionale».
E dunque chiedono al Municipio se sia «stata presa in considerazione la possibilità di uno scambio alla pari tra sacchi verdi e sacchi rossi» e «qual è il costo complessivo per il Comune derivante esclusivamente dal cambio di colore dei sacchi». Anche il costo di produzione dei sacchi trova spazio nell'interpellanza, così come la richiesta di conoscere «la quantità stimata di sacchi verdi inutilizzati che verranno di conseguenza eliminati». Lista civica 6592 interpella il Municipio anche per sapere «per quale motivo non è sottoposta a una votazione del Consiglio Comunale, nonostante una precedente decisione in materia».
Il gruppo ha anche presentato una seconda interpellanza che riguarda il Piano finanziario 2024-2029. «A quando il suo aggiornamento?» chiedono, «alla luce dell’avvenuto aumento dei moltiplicatori e dell’incremento dei costi preventivati per la scuola dell’infanzia, i quali rendono di fatto il documento attuale chiaramente superato dagli eventi». Mettono poi in luce il fatto che «nel corso degli anni ci si è confrontati con delle previsioni poi rivelatesi inattendibili. Come giustifica, il Municipio, il ripetersi di stime poco credibili?». E chiedono se «il piano finanziario è redatto internamente o affidato a un consulente esterno».



