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LOCARNO

Il Castello di Locarno brillerà di nuova luce

Il «sì» della Commissione gestione allo stanziamento di 307mila franchi, che si ridurrà a 232mila grazie a contributi esterni, per l'impianto di illuminazione esterna.
Foto TiPress
Fonte Città di Locarno
Il Castello di Locarno brillerà di nuova luce
Il «sì» della Commissione gestione allo stanziamento di 307mila franchi, che si ridurrà a 232mila grazie a contributi esterni, per l'impianto di illuminazione esterna.

LOCARNO - Passa in Commissione gestione il Messaggio municipale che propone la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione esterna del Castello di Locarno.

L’attuale impianto, progettato nel 2003, «è stato dismesso a causa della sua obsolescenza tecnica, dei frequenti atti vandalici e delle normative in vigore in materia di inquinamento luminoso verso la volta celeste» si legge in una nota della Città. Con il nuovo impianto «coerente con il contesto storico» si punta al «miglioramento della fruibilità del sito e dei percorsi pedonali, alla riduzione dell’impatto ambientale in termini di inquinamento luminoso e l’ottimizzazione dei consumi energetici attraverso l’impiego di tecnologia LED». Il progetto prevede inoltre «l’integrazione in un unico sistema dell’illuminazione scenografica del monumento con quella funzionale del percorso pedonale che collega Piazzetta Remo Rossi con la zona di San Francesco e la Città Vecchia».

La Commissione - pur condividendo «il concetto illuminotecnico proposto», ha ritenuto «opportuno richiamare l’attenzione sull’impatto dell’impianto nel contesto storico, in particolare sul colore proposto - antracite - e sulle dimensioni dei pali, alti tra i 4 e i 6 metri, che pur garantendo un’illuminazione uniforme dei percorsi pedonali e una valorizzazione delle mura, richiedono una valutazione attenta della loro integrazione visiva e paesaggistica a tutela del contesto storico». In questo contesto, «pur nutrendo delle riserve sul colore e sulle dimensioni degli impianti, la Commissione ha preso atto che l’Ufficio cantonale dei beni culturali ha espresso parere favorevole alla realizzazione dell’impianto», ma «sottolineando che a partire dalla progettazione esecutiva fino allasuccessiva fase di cantiere, il progetto dovrà essere sottoposto a verifica e approvazione da parte dell’Ufficio stesso» e che «richiederà prove di illuminazione e campioni secondo specifiche esigenze».

Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 307’000 franchi, ma grazie a contributi esterni (in
particolare 50’000 franchi dal Fondo Energie Rinnovabili e 25’000 franchi sotto forma di prestazioni
in natura dalla Società Elettrica Sopracenerina per lo smantellamento dell’impianto esistente),
«l’investimento netto a carico della Città si riduce a 232mila franchi».

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