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Il ticinese Roy Garré è il nuovo presidente del Tribunale penale federale

Nato a Locarno, socialista, è giudice al TPF dal 2006 e ricopre attualmente la carica di presidente della Corte dei reclami.
Archivio Ti Press
Fonte Ats
Il ticinese Roy Garré è il nuovo presidente del Tribunale penale federale
Nato a Locarno, socialista, è giudice al TPF dal 2006 e ricopre attualmente la carica di presidente della Corte dei reclami.

BERNA - L'Assemblea federale ha eletto oggi all'unanimità il ticinese Roy Garré alla presidenza del Tribunale penale federale (TPF) per il periodo 2026-2027. Alla vicepresidenza è stata designata, pure con il massimo dei voti, la grigionese Miriam Forni.

Nato a Locarno, Garré, socialista, è giudice al TPF dal 2006 e ricopre attualmente la carica di presidente della Corte dei reclami. In precedenza è stato cancelliere e segretario presidenziale presso il Tribunale federale (TF).

In un'intervista concessa oggi alla RSI, Garré afferma che la situazione all'interno dell'istituzione è cambiata. «Ho molto apprezzato il grande lavoro che è stato fatto dai miei predecessori per far tornare effettivamente la serenità al Tribunale», precisa Garré, che intende proseguire su questa strada, ed evoca misure già introdotte, come un codice etico del personale, e apre a possibili sanzioni nei confronti dei giudici che si comportano in modo scorretto.

Miriam Forni, originaria della Calanca e senza partito, è da parte sua giudice al TPF sin dalla sua fondazione nel 2004. Ha anche lavorato per un ministero pubblico. Attualmente è membro della Corte dei reclami.

Entrambi formano la Commissione amministrativa del TPF, insieme a David Bouverat. Giudice della Corte penale, quest'ultimo è di lingua francese e membro dell'UDC.

Con 192 voti su 194 schede valide, l'Assemblea federale ha pure eletto il neocastellano Jean-Paul Ros, socialista, alla carica di giudice ordinario del TPF per il resto del periodo amministrativo 2022-2027. Per questa carica erano state presentate sette candidature ammissibili, tre di donne e quattro di uomini.

Infine, è stato eletto pure il friburghese Fabien Gasser, bilingue francese-tedesco, alla carica di procuratore generale supplente della Confederazione per il resto del periodo amministrativo 2024-2027, con 209 voti su 211 schede valide. Assumerà le sue funzioni il 1° febbraio 2026. Succederà a Jacques Rayroud, che lascerà l'incarico alla fine di gennaio. Per questa carica sono state presentate undici candidature, cinque da parte di donne e sei da parte di uomini.

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