Immobili
Veicoli
foto AFD
CANTONE / SVIZZERA
04.03.2020 - 10:230
Aggiornamento : 22:31

«Perché non si fanno i nomi di quei 13 ristoratori?»

Il consigliere nazionale Marco Romano chiede che vengano resi pubblici. «Per non ledere tutta la categoria»

BERNA - «Diteci i nomi». Continua a far discutere il caso di tredici esercizi pubblici ticinesi, finiti nel mirino delle Guardie di confine per contrabbando di carne proveniente dall'Italia. 

Il consigliere nazionale Marco Romano (PPD) in un'interpellanza presentata oggi a Berna chiede al Consiglio federale un atto «di trasparenza» sulla vicenda. «La dimensione del caso non è indizio di un fenomeno diffuso? E perché non si comunicano ufficialmente, a tutela dei consumatori e della categoria professionale, i nomi delle società coinvolte?» sono le domande rivolte al governo dal deputato.

La richiesta verrà evasa nell'ora delle domande di lunedì prossimo.

tipress
Ingrandisci l'immagine
Potrebbe interessarti anche

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-05-25 22:14:27 | 91.208.130.89