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VALLEMAGGIA

“Chiamate shock” agli anziani, arrestato in flagrante un 44enne

L'uomo stava per impossessarsi della refurtiva. La polizia avverte: «Nelle ultime settimane importante recrudescenza di questo tipo di truffe»
Tipress
“Chiamate shock” agli anziani, arrestato in flagrante un 44enne
L'uomo stava per impossessarsi della refurtiva. La polizia avverte: «Nelle ultime settimane importante recrudescenza di questo tipo di truffe»

MAGGIA - È stato arrestato questo giovedì in Vallemaggia un 44enne cittadino polacco residente in Polonia, sospettato di essere l'autore di una tentata truffa ai danni di anziani, le cosiddette “chiamate shock”, nel comune di Maggia.

Determinanti per l’intervento sono stati la tempestiva segnalazione di una potenziale vittima alla Centrale comune d’allarme (CECAL), i rapidi accertamenti avviati e la prontezza delle pattuglie sul territorio, che hanno permesso di intercettare l’uomo mentre si accingeva a recuperare la refurtiva. Al dispositivo hanno partecipato anche l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), la Polizia Città di Locarno e la Polizia comunale di Ascona.

Il modus operandi ricalca schemi già osservati in passato. In questo caso, l’autrice della telefonata, fingendosi una familiare incarcerata a seguito di un incidente della circolazione, ha chiesto con insistenza alla vittima una somma ingente di denaro per coprire una presunta cauzione. Facendo leva sull’urgenza e sulla gravità della situazione, ha esercitato pressione affinché venissero consegnati contanti e oggetti preziosi custoditi in casa.

Le indagini dovranno chiarire un eventuale coinvolgimento del 44enne in altri raggiri tentati o riusciti recentemente sul territorio cantonale. L’ipotesi di reato è di ripetuta truffa. L’inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Chiara Buzzi.

Nelle ultime settimane, segnalano le autorità, si registra inoltre una significativa recrudescenza di questo genere di truffe.

Quattro buoni consigli
1. Interrompete subito la telefonata
2. Avvisate la polizia al 117 o al 112. Mettete a disposizione dell’autorità tutte le prove in vostro possesso in modo da permetterle di tentare di identificare i truffatori o le truffatrici
3. Non consegnate mai denaro o oggetti di valore a estranei
4. Non date mai l’accesso al vostro computer a estranei

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