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L'Iran «non parteciperà ai colloqui in Pakistan». E Trump estende la tregua

Teheran chiedeva la fine del blocco su Hormuz. Il presidente statunitense attende «la proposta dell'Iran»
dpa
Teheran chiedeva la fine del blocco su Hormuz. Il presidente statunitense attende «la proposta dell'Iran»

Nella totale incertezza, qualcosa sembra muoversi tra Iran e Usa. Se infatti le tensioni restano alle stelle, soprattutto dopo il sequestro americano della nave cargo iraniana Touska - per il quale Teheran ha promesso "presto" ritorsioni rivendicando attacchi con droni contro navi militari Usa - i due Paesi sembrano finalmente pronti a dare una possibilità al negoziato prima della scadenza del cessate il fuoco.

23:53

La conferma di Washington: JD Vance non va in Pakistan
La Casa Bianca ha confermato la cancellazione della missione del vicepresidente JD Vance in Pakistan per i colloqui con l'Iran. «Il viaggio non avrà luogo oggi. Qualsiasi ulteriore aggiornamento in merito a incontri di persona sarà annunciato dalla Casa Bianca», ha riferito un funzionario, in una nota. (ats)

23:28

Il Pakistan ringrazia Trump per il cessate il fuoco
Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha dichiarato che, insieme al feldmaresciallo Syed Asim Munir, ha ringraziato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per aver acconsentito a estendere il cessate il fuoco al fine di consentire la prosecuzione degli sforzi diplomatici. «Con la fiducia riposta in me, il Pakistan continuerà i suoi sinceri sforzi per una soluzione negoziata del conflitto», ha scritto Shehbaz su X. «Spero sinceramente che entrambe le parti continuino a rispettare il cessate il fuoco e siano in grado di concludere un 'Accordo di pace' globale durante il secondo round di colloqui previsto a Islamabad per una fine definitiva del conflitto». (ats)

22:19

Trump estende la tregua
Donald Trump estende «il cessate il fuoco fino al momento in cui verrà presentata la proposta» dell'Iran e «le discussioni saranno concluse, in un senso o nell'altro». Lo afferma Trump sul suo social Truth. (ats)

22:11
dpa
22:10

«L'Iran non parteciperà ai negoziati»
La delegazione negoziale iraniana ha comunicato alla controparte statunitense, tramite un intermediario pakistano, che domani non sarà presente a Islamabad e che al momento non vi è alcuna prospettiva di partecipare ai negoziati. Lo scrive l'agenzia di stampa semiufficiale iraniana Tasnim, emanazione del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (Pasdaran nella trascrizione dal persiano), citando fonti secondo cui "nei messaggi scambiati negli ultimi giorni, gli USA non hanno fatto marcia indietro sulle loro richieste eccessive" e "non si sono registrati progressi significativi. Per questo motivo, l'Iran ha infine annunciato oggi che considera la partecipazione ai negoziati una perdita di tempo" e "pertanto, non parteciperà". Intanto, dal canto suo, il sito di notizie politiche statunitense Axios indica che il viaggio del vicepresidente James David Vance (conosciuto come J.D. Vance) in Pakistan è stato rinviato a tempo indeterminato. (ats)

20:03

Iran: «Le trattative solo dopo che gli USA rimuoveranno il blocco»
L'Iran ha indicato che le trattative con gli USA potranno riprendere solo se gli Stati Uniti rimuoveranno il blocco, riporta il quotidiano newyorkese The Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali Teheran aveva inizialmente comunicato ai mediatori che avrebbe inviato una delegazione in Pakistan oggi, ma successivamente li ha informati che gli Stati Uniti avrebbero dovuto revocare il blocco sui porti iraniani. Intanto, il viaggio del vicepresidente James David Vance (conosciuto come J.D. Vance) a Islamabad è stato sospeso dopo che Teheran non ha risposto alle posizioni negoziali americane, riporta il giornale The New York Times citando alcune fonti americane, secondo le quali senza una risposta iraniana il processo diplomatico risulta di fatto sospeso, anche se il viaggio non è stato cancellato. Vance, ha confermato la Casa Bianca, è impegnato in alcune riunioni supplementari e per ora è a Washington, dove ci sono anche gli emissari del presidente Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner. L'aereo che questa mattina li avrebbe dovuti portare a Islamabad passando per l'Europa non è mai partito in quella direzione, ma si è limitato a portarli a Washington. (ats)

18:48

Israele accusa Hezbollah: «Razzi contro i soldati IDF»
Le Forze di difesa israeliane (IDF) affermano che i soldati impegnati nel sud del Libano sarebbero stati fatti oggetto di un lancio di razzi da parte di miliziani di Hezbollah.

18:16

L'UE sanziona i responsabili del blocco dello Stretto di Hormuz
I Paesi membri dell’Unione europea hanno concordato di ampliare le sanzioni contro l’Iran includendo anche i responsabili del blocco dello Stretto di Hormuz. Lo ha dichiarato l’Alto rappresentante per la politica estera dell’UE, Kaja Kallas.

17:28

Rimossi dal servizio i soldati dell'incidente con la statua di Gesù
Sono stati rimossi dal servizio il soldato israeliano che ha distrutto con una mazza una statua di Gesù nel sud del Libano, insieme al militare che lo ha fotografato. Entrambe sono stati inoltre condannati a 30 giorni di detenzione. Lo rendono noto le Forze di difesa israeliane (IDF), precisando che la statua è stata ricollocata poco dopo «in pieno coordinamento con la comunità locale».
«Il Comando Nord ha lavorato per coordinare la sostituzione della statua dal momento in cui ha ricevuto la segnalazione dell’incidente», ha dichiarato l’esercito, aggiungendo di «esprimere profondo rammarico per l’accaduto» e di impegnarsi affinché tali episodi non si ripetano.

16:58

L'Iran non ha ancora detto se sarà ai negoziati
Le autorità pakistane sono «ancora in attesa» della risposta formale della presenza della delegazione di Teheran ai prossimi negoziati di Islamabad. Lo ha dichiarato il ministro dell'Informazione pakistano Attaullah Tarar, sottolineando come la risposta iraniana sia «cruciale» vista l'imminente scadenza del cessate il fuoco.

16:04

Il Pakistan invita a estendere il cessate il fuoco
Il ministro degli Esteri pakistano Ishaq Dar, tramite un comunicato, ha invitato Iran e Stati Uniti a estendere il cessate il fuoco di due settimane, in scadenza tra poche ore.

15:55

Trump all'attacco su Truth
Nuovo post di Donald Trump su Truth, nel quale attacca alcuni esponenti democratici, i media («Fake News Media») e sostiene che le forze armate americane avrebbero «completamente distrutto» le riserve di uranio altamente arricchito di Teheran, «al punto che l’Iran, assetato di sangue, non è stato in grado di raggiungerle né di recuperarle».

15:53
15:45

Otto donne iraniane e la richiesta di Trump
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha fatto ricorso a un post su Truth per rivolgere un appello ai leader iraniani chiedendo la liberazione di otto donne, in riferimento a notizie non verificate secondo cui Teheran starebbe pianificando la loro esecuzione. «Ai leader iraniani, che presto saranno in negoziati con i miei rappresentanti: apprezzerei molto il rilascio di queste donne. Sono certo che rispetteranno il fatto che lo abbiate fatto. Per favore, non fate loro alcun male! Sarebbe un ottimo inizio per i nostri negoziati!!!», ha dichiarato.

15:43
15:24

Bloccato un «regalo» cinese all'Iran
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che le forze americane hanno intercettato una nave diretta in Iran che trasportava un «regalo» proveniente dalla Cina «che non era molto piacevole». Nel corso di un'intervista a CNBC Trump ha detto di essere rimasto «un po' sorpreso», affermando di ritenere di avere un’«intesa» con il presidente cinese Xi Jinping.

14:57

 Trump: «L'iran non ha scelta»
In un'intervista telefonica con Cbnc news, il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato che "L'Iran non ha altra scelta che fare un accordo". "Ero sicuro che avrebbero mandato una delegazione in Pakistan, non hanno altra scelta", ha aggiunto. L'esercito Usa è "pronto" a bombardare di nuovo l'Iran in caso non si raggiunga un accordo, ha poi ribadito. (ats ans)

14:40

Media, Vance e Ghalibaf confermano presenza a mediatori pachistani
I mediatori guidati dal Pakistan hanno ricevuto conferma che i principali negoziatori, il vicepresidente statunitense J.D. Vance e il presidente del parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, arriveranno a Islamabad nelle prime ore di mercoledì (quando in Svizzera forse sarà ancora martedì, ndr) per guidare le rispettive squadre nei colloqui. Lo scrive l'Ap sul proprio sito citando due funzionari della regione. Né gli Stati Uniti né l'Iran hanno confermato pubblicamente la data dei colloqui, e la televisione di stato iraniana ha negato la presenza di alcun funzionario nella capitale pakistana. (ats ans)

14:23

Netanyahu: operazione contro l'Iran ha impedito un altro Olocausto
"L'operazione contro l'Iran ha impedito un altro Olocausto". Queste le parole del primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu alla cerimonia per la Giornata della Memoria. Lo riporta Haaretz. Netanyahu ha paragonato la minaccia esistenziale rappresentata dal regime iraniano all'Olocausto nazista: "Il regime degli ayatollah in Iran ha pianificato un altro Olocausto. Ha complottato per distruggerci con bombe nucleari e migliaia di missili balistici. Se non avessimo agito contro la minaccia esistenziale, con determinazione e coraggio, i nomi dei luoghi di morte di Natanz, Fordo e Isfahan avrebbero potuto aggiungersi a quelli dei campi di sterminio dell'Olocausto: Auschwitz, Majdanek e Treblinka. Ma questo non è accaduto". Netanyahu ha aggiunto che "la nostra giovane generazione, che non conosceva i sogni e le aspirazioni per la Terra Promessa, questa generazione in particolare è emersa in tutta la sua gloria". Nel suo discorso, Netanyahu ha menzionato l'azione congiunta con gli Stati Uniti contro l'Iran e ha affermato che "abbiamo eliminato una minaccia esistenziale immediata. Questa è l'essenza della campagna: garantire che la qualità della vita del popolo israeliano non venga interrotta". (ats ans)

13:32

Lapidario Trump sul cessate il fuoco
Brevissimo post di Donald Trump sul social media di sua proprietà, Truth. Il presidente degli Stati Uniti ha accusato l'Iran di aver violato il cessate il fuoco «numerose volte», senza fornire ulteriori indicazioni in merito.

13:31
13:28

Abbordata petroliera soggetta a sanzioni
Le forze statunitensi hanno abbordato senza incidenti una petroliera soggetta a sanzioni nella regione indo-pacifica, nell’ambito delle operazioni volte a interrompere il supporto marittimo all’Iran. Lo ha reso noto il Pentagono in un messaggio pubblicato su X.

13:27
12:38
GETTY IMAGES
12:37

Petroliera passata nonostante le «ripetute minacce»
Un petroliera iraniana è riuscita a entrare nelle acque territoriali del Paese nonostante le «ripetute minacce» da parte delle forze militari statunitensi. Lo ha dichiarato l’esercito di Teheran, citato da Al-Jazeera.
Secondo quanto riferito dall’ufficio relazioni pubbliche dell’esercito, in un comunicato diffuso dall’agenzia Mehr, «nonostante i molteplici avvertimenti e minacce della task force navale dell’esercito statunitense… la petroliera iraniana Sili City, con il supporto operativo della Marina dell’esercito… è entrata nelle acque territoriali iraniane la scorsa notte dopo aver attraversato il Mar Arabico». La nave, prosegue la nota, «è rimasta per diverse ore in uno degli ancoraggi dei porti meridionali della Repubblica Islamica dell’Iran».

12:33

Nuovo avviso ai libanesi
L’esercito israeliano ha diffuso un nuovo avviso rivolto ai residenti del sud del Libano, invitandoli a non spostarsi a sud di una linea che delimita una serie di villaggi indicati su una mappa.In un messaggio pubblicato sui social, il portavoce militare ha inoltre precisato che «non è consentito avvicinarsi all’area del fiume Litani, Wadi Salhania e Saluki». Nello stesso intervento, sono stati elencati diversi villaggi che, secondo l’avviso, i residenti non devono attraversare né raggiungere per farvi ritorno.

10:27

Axios, Vance dovrebbe partire nel pomeriggio per Islamabad
Il vicepresidente Usa JD Vance dovrebbe partire per Islamabad entro questa mattina ora americana (nel pomeriggio svizzero) per colloqui con l'Iran su un possibile accordo per porre fine alla guerra, secondo quanto riferito ad Axios da tre fonti statunitensi. Sebbene un accordo completo in tempi così ristretti sia difficile, Trump potrebbe anche accettare di prorogare la scadenza qualora si manifestassero segnali di progresso, sempre stando ad Axios. Trump ha di fatto già aggiunto un giorno alla scadenza delle due settimane di cessate il fuoco, spostandola a domani sera. La Casa Bianca, riferisce il sito, ha trascorso l'intera giornata di ieri in attesa di un segnale da Teheran che indicasse l'invio della sua squadra negoziale a Islamabad. Una fonte ben informata ha affermato che gli iraniani stavano temporeggiando a causa delle pressioni esercitate dalle Guardie Rivoluzionarie sui negoziatori affinché mantenessero una posizione più ferma: nessun colloquio senza la fine del blocco statunitense. I mediatori pakistani, egiziani e turchi hanno esortato gli iraniani a partecipare all'incontro. La delegazione iraniana attendeva il via libera dalla Guida Suprema. Secondo la fonte, questo è arrivato ieri sera. (ats ans)

09:57

«Petroliera iraniana ha violato blocco navale Usa»
Una petroliera iraniana è rientrata in Iran attraverso lo Stretto di Hormuz, nonostante il blocco imposto dagli Stati Uniti, e dovrebbe raggiungere l'isola di Kharg domani. Lo riporta l'agenzia Tasnim, l'agenzia affiliata ai Pasdaran. La petroliera era partita dall'Iran alla volta dell'arcipelago di Riau, in Indonesia, alla fine di marzo, dove ha scaricato due milioni di barili di petrolio greggio. (ats ans)

08:58
Afp

Marines statunitensi mentre abbordano e sequestrano la nave, battente bandiera iraniana, M/V Touska nel Golfo dell'Oman, il 19 aprile scorso.

08:55

L'ottimismo sui colloqui di pace spinge l'Asia
L'ottimismo per una potenziale ripresa dei negoziati in vista dell'imminente scadenza del cessate il fuoco in Medio Oriente previsto per mercoledì, spinge le Borse in Asia e i future europei sono in rialzo. Tokyo sale dello 0,89%, Hong Kong dello 0,38%, Shanghai è invariata e il derivato sull'indice Euro Stoxx 50 sale dello 0,5 per cento. I future sul Brent sono in calo di circa l'1,5% sotto i 94 dollari al barile, in calo anche i metalli preziosi e il bitcoin cede lo 0,6 per cento. (ats ans)

08:27

Iran ribadisce, «attacco Usa alla Touska è atto pirateria»
L'Iran deplora fermamente l'attacco statunitense alla nave iraniana Touska, definendolo "un atto di pirateria, un atto terroristico e un'aggressione che non solo viola la Carta delle Nazioni Unite e il diritto internazionale, ma costituisce anche un ulteriore esempio di violazione dell'attuale cessate il fuoco". Lo afferma il ministero degli Esteri iraniano in un comunicato. "Chiediamo agli organismi internazionali e ai governi responsabili di condannare l'attacco e di intraprendere azioni severe e serie contro di esso", si legge nel comunicato, secondo l'IRNA, aggiungendo: "L'Iran mette in guardia dalle conseguenze molto pericolose di tale mossa illegale e criminale da parte degli Stati Uniti e sottolinea la necessità di un immediato rilascio della nave iraniana e del suo equipaggio". (ats ans)

06:36

Trump, sarà «lungo e difficoltoso» recuperare l'uranio iraniano
Recuperare l'uranio iraniano dopo gli attacchi statunitensi sarà "lungo e difficoltoso". Lo ha scritto il presidente statunitense Donald Trump su Truth aggiungendo che "l'operazione Martello di mezzanotte è stata una completa e totale distruzione dei siti di polveri nucleari in Iran". "Pertanto - ha aggiunto - riportarli alla luce sarà un processo lungo e difficoltoso". (ANSA-AFP).

06:35
Getty Images North America