Cambio ai vertici della FOSIT

Daria Lepori è stata nominata presidente della Federazione delle ONG della Svizzera italiana (FOSIT).
Daria Lepori è stata nominata presidente della Federazione delle ONG della Svizzera italiana (FOSIT).
BELLINZONA - Si è tenuta giovedì 23 aprile, presso il Centro Spazio Aperto di Bellinzona, l’Assemblea Generale ordinaria della FOSIT (Federazione delle ONG della Svizzera italiana). L’incontro, aperto dalle parole del Sindaco Mario Branda, ha sancito l’elezione di Daria Lepori alla presidenza e ha messo in luce un anno di risultati significativi, segnato da nuove collaborazioni strategiche e da un forte impatto nei progetti di cooperazione.
Nuova Presidenza e continuità istituzionale
L’Assemblea ha eletto all'unanimità Daria Lepori quale nuova Presidente per il biennio 2026- 2028, succedendo a Peter Schiesser. Lepori, già responsabile di Azione Quaresimale per la Svizzera italiana per 19 anni e attuale prima Vice Presidente del Gran Consiglio, porta in FOSIT una profonda competenza nel settore e una solida visione politica e sociale. Il Comitato accoglie inoltre Marina Santini (Segretaria generale dell’Associazione “Dédomé Amici di don Franck”) che subentra ad Alessandra Mordasini dopo 8 anni di impegno. Riconfermata per un ulteriore anno Manuela Cattaneo Chicus (AMCA, Associazione per l'aiuto medico al Centro America), garantendo continuità alla gestione operativa.
Crescita dei partenariati e impatto globale
La rete FOSIT continua a espandersi, contando oggi 59 ONG membri grazie alla ratifica dell'adesione di tre nuove organizzazioni: l’Associazione Mezanmi, la Fondazione Ramo d'Ulivo e la Fondazione Renato e Armando Grandi. Si rafforza anche la base dei membri simpatizzanti con l’ingresso della Città di Mendrisio. I partenariati pubblico-privati salgono a 17, grazie ad accordi firmati nel 2025 con le Aziende Industriali di Mendrisio e IBSA SA. Sul piano operativo, nel 2025 sono stati finanziati 42 progetti in 26 Paesi, per un totale di CHF 1’080’900.-. Gli interventi si sono concentrati principalmente sull’educazione, sull’approvvigionamento idrico, sulla riduzione della fame e sull’uguaglianza di genere, con una crescente attenzione verso la riduzione delle disparità sociali e la consapevolezza civica. Ogni progetto contribuisce attivamente agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) dell'Agenda 2030.
Sinergie, formazione e presenza sul territorio
A livello nazionale, la FOSIT ha intensificato la collaborazione con la rete FEDERESO e con la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) per un programma comune delle federazioni cantonali latine. Oltre al sostegno ai progetti, la FOSIT promuove costantemente la formazione e lo scambio tra le ONG attraverso seminari e il Simposio annuale (che in novembre sarà dedicato al tema della localizzazione - Locally led development). In questo ambito prosegue la storica sinergia con la SUPSI: mentre si sta concludendo la 12ª edizione del CAS in Cooperazione internazionale, è già confermato l’avvio della 13ª per settembre 2026 a Mendrisio. La Federazione rimane inoltre vicina alla popolazione grazie a eventi culturali come Mondo al parco a Lugano e Manno Film Mondo.
Conti annuali 2025
Il 2025 si è chiuso con un risultato positivo, superiore alle attese: a fronte di un disavanzo preventivato, la FOSIT ha registrato un avanzo netto di CHF 7’982.94, confermando una gestione finanziaria solida. La crescita dei ricavi, trainata da contributi vincolati e donazioni private, ha compensato la diminuzione del sostegno della DSC. I costi sono aumentati in linea con il maggiore volume di attività, in particolare per il cofinanziamento dei progetti e per il rafforzamento delle attività istituzionali e formative. In un contesto internazionale complesso, la Federazione conferma la propria solidità e capacità di adattamento.
La FOSIT in breve:
La Federazione delle ONG della Svizzera italiana (FOSIT) raggruppa 59 organizzazioni attive nella Cooperazione internazionale e nell'aiuto umanitario in tutto il mondo. La Federazione garantisce la qualità e la trasparenza dei progetti tramite rigorosi criteri istituzionali e il lavoro di una Commissione tecnica di esperti. Punto di riferimento per la sensibilizzazione sulla Cooperazione internazionale, la FOSIT gestisce ogni anno il finanziamento di oltre 40 progetti grazie a solidi partenariati pubblici e privati. A giugno 2026 verrà aperto il bando per i nuovi progetti.





