È morto Roberto Monti

Noto a tutti come "Cio", è venuto a mancare ieri. Il suo nome è legato a due realtà del calcio locale: il FC Malcantone e il FC Lugano
Noto a tutti come "Cio", è venuto a mancare ieri. Il suo nome è legato a due realtà del calcio locale: il FC Malcantone e il FC Lugano
LUGANO - Giornata di lutto per calcio ticinese che piange la scomparsa di Roberto Monti. Conosciuto da tutti come “Cio”, venuto a mancare ieri all’età di 75 anni. Figura molto presente sui campi del Cantone per gran parte della sua vita, era un volto noto sia tra gli addetti ai lavori sia tra i tifosi, come riportato anche dal Corriere del Ticino.
Monti ha legato il suo nome soprattutto a due realtà del calcio locale: il FC Malcantone e il FC Lugano. Dirigente esperto e grande appassionato, ha ricoperto un ruolo centrale soprattutto nel Malcantone, di cui è stato presidente in una fase di crescita significativa per la società.
Nel corso della sua gestione ha collaborato con diversi dirigenti, contribuendo in modo diretto allo sviluppo del club. Chi lo ha conosciuto lo descrive come una persona schietta, molto presente e dal carattere deciso: severo quando serviva, ma anche capace di riconoscere il lavoro degli altri senza reticenze.
Lasciata la guida del Malcantone, Monti non si è allontanato dal calcio, concentrandosi invece sul suo forte legame con il Lugano, di cui era un sostenitore appassionato. Alla società bianconera ha continuato a garantire vicinanza e supporto costante, anche sul piano pratico.
La sua scomparsa lascia un vuoto nel calcio regionale, dove viene ricordato come una figura autentica, divisiva per alcuni ma sempre coerente con le proprie idee, e soprattutto profondamente legata a questo sport.




