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SVIZZERA

Ecco cosa cambia, in Svizzera, dal 1° maggio

Tra le novità entra in vigore il 142 come numero di emergenza per le vittime di violenza domestica.
Tipress
Fonte Ats
Ecco cosa cambia, in Svizzera, dal 1° maggio
Tra le novità entra in vigore il 142 come numero di emergenza per le vittime di violenza domestica.

BERNA - Entrata in funzione del numero di emergenza 142 per le vittime di violenza domestica e notevole aumento del contingente doganale per le uova importate: sono due delle novità che entreranno in vigore in Svizzera tra pochi giorni, il 1° maggio.

AIUTO ALLE VITTIME: Il 1° maggio entrerà in funzione il numero di emergenza 142 dedicato alle vittime di violenza domestica. L'obiettivo è di permettere a tutte le persone interessate di ottenere aiuto più facilmente, 24 ore su 24. Questo servizio di assistenza telefonica rientra nella prima campagna nazionale di prevenzione contro la violenza domestica, sessuale e di genere, lanciata dalla consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider nel novembre 2025. La campagna denominata "Fermiamo la violenza sul nascere" è stata elaborata dall'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo in collaborazione con un'alleanza che riunisce la Confederazione, i Cantoni, i Comuni e organizzazioni della società civile.

CONTINGENTE DOGANALE: La produzione nazionale di uova non riesce a coprire la crescente domanda. Il Consiglio federale ha quindi deciso, su richiesta del settore, di aumentare il contingente doganale 2026 in corso per le uova da consumo di 15'000 tonnellate, portandolo a 36'000 (+71%). Ciò consentirà di importare, dal 1° maggio sino alla fine dell'anno, circa 240 milioni di uova in più a un'aliquota di dazio bassa.

Dal 1° maggio e a titolo temporaneo sino alla fine dell'anno, l'Ufficio federale dell'agricoltura ha aumentato di 10'000 tonnellate il contingente doganale parziale per l'importazione di patate. Finora ammontava a circa 23'750 tonnellate.

CONTRATTO COLLETTIVO DI LAVORO: Il 1° maggio entrerà in vigore il decreto del Consiglio federale che conferisce obbligatorietà generale al contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) dell'industria alberghiera e della ristorazione. Le modifiche riguardano i salari minimi per i dipendenti a tempo pieno che hanno compiuto 18 anni. La forbice va da 3'713 franchi per i collaboratori senza apprendistato a 5'293 franchi per i collaboratori in possesso di un attestato professionale federale. Attualmente, circa 34'000 aziende sono soggette a questo contratto, il che rappresenta oltre 270'000 collaboratori. Il CCNL è valido sino alla fine del 2027.

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